• MW SUGGESTIONS •

Christofle: audacia e magia

Data pubblicazione : 27/10/2014     
Autore : Franca D.Scotti


Ancora una volta Christofle stupisce. Mentre nel lussureggiante "Jardin d’Eden" di Marcel Wanders fioriscono  sedie in acciaio, candelabri con sinuosi rami e orologi giganti, una nuova generazione di gioielli si propone non solo come accessori di moda, ma anche come sculture che esaltano il corpo.
Dalla talentuosa designer Amélie Riech arriva una collezione di gioielli-oggetti dalle  linee ultra-minimaliste che  mettono in risalto la  silhouette femminile.
“Agent double”
, design Amélie Riech: una nuova collezione di gioielli ultra-contemporanea, in argento. Per questa prima collaborazione con Christofle, la designer Amélie Riech ha creato una serie di anelli, collane e bracciali dalla purezza estetica radicale.
La sua collezione "Agent Double" è basata sul dualismo. Dei sottili contrasti emergono da ognuno dei suoi gioielli. Le forme vuote si oppongono alle piene, le linee rette alle curve. Amelie Reich ha immaginato degli anelli a forma di cornici, come delle  finestre aperte sulla pelle.  Alcuni anelli sono doppi, dallo spirito rock, altri come l’anello "Double Jeu", viene indossato su un dito ma lascia la sua superficie d´argento estendersi sopra la mano per meglio illuminarla. Succede anche che il gioiello tenda a sparire lasciando indovinare solo i suoi contorni. Gli altri anelli sono delle bande piene che donano luminosità alla materia.
Dunque una simbiosi perfetta tra  lo spirito brillante della storica Maison e la simbolica bellezza minimalista di Uncommon Matters, il brand che la designer ha creato nel 2008.
Riech, che divide il suo tempo tra Parigi e Berlino, ha studiato architettura prima di lavorare come stilista e consulente moda. Con Uncommon Matters, ha sviluppato una linea di gioielli concepiti come oggetti d’arte da indossare, al limite della moda, dell’arte, dell’artigianato e del design.
Notata da Paco Rabanne per il quale ha firmato diverse collezioni, firma creazioni che nascono da un savoir-faire artigianale innovativo e sofisticato. Sia che lavori l’onice, l’ oro o la porcellana, la designer fa emergere la sensualità intrinseca della materia attraverso la geometria delle forme pure.In particolare la sua  passione per la luce, e in particolare "per la luce bianca metallica dell’argento che dona un fascino quasi futuristico.", la porta a sottolineare le curve femminili: la sua collana svela il collo; i suoi bracciali strutturano i polsi.





LightsOn: un manifesto di valoriBollywood party al Four Season a favore di Care & Share