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E ora che siamo fidanzati cosa dobbiamo fare?

Data pubblicazione : 04/05/2017     
Autore : Emanuela Caglio




Stabilita la data delle nozze, è necessario che la sposa inizi a pensare, in collaborazione con lo sposo, all’organizzazione del fatidico giorno.
Prima di tutto, scegliere le partecipazioni...
E qui sorgono spontanee le domande: “Chi invitare?” e “Come invitare?” Nonsempreèfaciledecidere,il galateo ci viene però in aiuto con due parole d’ordine da non scordare assolutamente: OBBLIGO e SEMPLICITA’.

L’ OBBLIGO ci impone di inserire nella lista degli invitati anche quei parenti ed amici che magari vediamo poco, o con cui non abbiamo rapporti costanti, ma alle cui nozze eravamo stati presenti : ricambiare è assolutamente doveroso.
E’ sempre il Galateo a suggerirci che anche i genitori degli Sposi hanno inviti che dovranno assolutamente includere nella lista, sarà quindi buona cosa prepararsi a ricevere tutti con calore ed affetto, nel vostro giorno più bello qualsiasi dissapore suonerebbe stonato.

La SEMPLICITA’ è invece la parola d’ordine che riguarda lo stile della partecipazione, sinonimo di eleganza e raffinatezza. Se semplice e pulita, la partecipazione è sempre di grande effetto., è il “biglietto da visita” del matrimonio, e deve assolutamente essere in armonia con lo stile ed il tono di tutto l’ evento, deve anticiparne il gusto ed il sapore.

Secondo il galateo poi, è importante che nella stesura del testo siano banditi tutti i titoli accademici ed onorifici, sia per non creare possibili squilibri tra le famiglie interessate, sia per garantire un effetto più autentico e personale.
Sempre a norma di galateo, abbiamo poi consigli sulla compilazione della partecipazione stessa. La più classica in assoluto prevede che siano i genitori dei futuri sposi ad annunciare le nozze dei propri pargoli.

In tal caso, sul lato sinistro del cartoncino il padre e la madre della sposa (il nome della madre sarà seguito dal cognome da coniugata e poi dal suo cognome da nubile) “annunciano le nozze” della figlia, chiamata col solo nome senza il cognome, con il promesso sposo, di cui verranno indicati invece sia nome che cognome. Sul medesimo lato in basso, e con caratteri minori si indica l’indirizzo della famiglia di lei.

Sul lato opposto del cartoncino si ripete l’intere testo, dove però l’annuncio sarà dato dai genitori di lui, e l’indirizzo a piè pagina sarà quello della famiglia dello sposo.
Nel centro del cartoncino si indicherà la data delle nozze, l’orario stabilito e il luogo della cerimonia, il tutto allineato su due righe distinte.

Questo tipo di invito è da utilizzarsi, secondo il galateo, quando gli sposi sono ancora in età giovane.
In altri casi può anche essere perfetta la partecipazione dove gli sposi stessi annunciano il proprio matrimonio, ricordando sempre che lo sposo va a sinistra e la sposa a destra sul cartoncino.

Con l’annuncio delle vostre nozze, invierete anche l’invito al ricevimento.
Il cartoncino, di uguale struttura della partecipazione, ma in misura più ridotta come dimensioni, riporterà il nome e solo il nome di battesimo degli sposi, con la classica formula “saranno lieti di salutare parenti ed amici dopo la cerimonia , indicando il nome del luogo prescelto per il ricevimento di nozze e l’indirizzo dello stesso.
Importante è che sul lato destro in basso di questo invito si inserisca la formula R.S.V.P. (che rappresenta in modo abbreviato la frase francese “répondez s’il vous plait”)
Ricordate che, in qualsiasi caso, le partecipazioni e gli inviti vanno spediti ,o se volete consegnati a mano, tra i 40 ed i 30 giorni dalla data delle nozze.





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