• MW SUGGESTIONS •

Un'ordinaria Domenica alla Fashion Week

Data pubblicazione : 27/02/2017     
Autore : Marica Basile




Make up resistente almeno per 12 ore? Fatto.
Scelta di un outfit sobrio con tanto di scarpe comode ma fashion? Fatto.
Mettere in borsa (che non teme confronti con quella di Mary Poppins) tutti gli aggeggi tecnologici utili per far foto? Fatto.

No, non è il memo di chi sta per trascorrere una Domenica fuori porta, piuttosto di chi sta preparandosi per una Domenica un po’ particolare.
Il sole splende (per fortuna) su Milano e si respira (finalmente) un gradevole profumo di primavera. Una giornata semplicemente perfetta, una giornata come tante o forse no se c’è di mezzo la Fashion Week. Il fashion non si ferma mai e la settimana della moda dedicata alle collezioni donna per l’Autunno-Inverno 2017 prosegue il suo percorso che si snoda tra sfilate e presentazioni.

La calma apparente delle prime ore del mattino lascia subito il posto alla frenesia del primissimo catwalk in programma, quello di Simonetta Ravizza. Il 45 giri usato come invito lascia già presagire il mood della collezione curata nei minimi dettagli. Maxi pellicce colorate e stampe animalier si susseguono in passerella, il rosso e il blu rubano la scena mentre tailleur e abiti sinuosi vestono la donna di Ravizza che appare molto sicura di sé.

La magia della prima sfilata domenicale viene quasi sorpassata dalla frenesia di raggiungere la seconda tappa. Questa volta, sullo sfondo suggestivo del Piccolo Teatro Studio, in passerella c’è Laura Biagiotti. La sala si riempie molto velocemente ma il chiacchierio degli invitanti diventa meno assordante all’arrivo di Carla Fracci che con inaudita eleganza si accomoda in pima fila accanto a Mara Venier, Nancy Brilly, Romina Power e Natasha Stefanenko. Occhi puntati sulla collezione, un mix tra classicismo e contemporaneità. Abiti che sembrano una seconda pelle, tessuti smagliati e trasparenti, contrasti tra velluto e pizzo per mise dal forte potere seducente.

L’atmosfera très chic viene smorzata dal tempo che corre, troppo veloce. Pochissimi minuti per raggiungere, dall’altra parte della città, Moschillo. Una rapida occhiata ai vip presenti nella piccola location: la bellezza di Manuela Arcuri oscura quasi quella delle altre ospiti, che tentano comunque di conquistare qualche scatto fotografico in più. Si vocifera che questa sia una collezione che romperà gli schemi e che lancia un messaggio di “protesta” (contro chi non è dato sapere). Fatto certo è che i completi con pantaloni morbidi si indossano con blazer preziose, le camicie diventano trasparenti e le gonne si accorciano attraverso cerniere strategiche. Ah e sotto la giacca…niente!

Tra una sfilata e l’altra comunque si trova sempre il tempo per guardarsi intorno, per ammirare il fashion people. Uomini e donne sedicenti fashion victim, durante la settimana della moda, “sprigionano” il proprio stile e improvvisando veri e propri red carpet cercano di catturare quanti più flash possibili. Look ai limiti tra la moda e il carnevale, azzardi di stile che lascerebbero perplessa anche Iris Apfel. Insomma se ne vedono di tutti i colori, da gente che fotografa i tombini per mettere in risalto l’ultimo paio di scarpe/babbucce griffate, arrivando ai color block addicted. Forse è proprio questo il bello della Fashion Week, tutti si sentono autorizzati ad usare la moda per esprimere liberamente la propria personalità, non è forse questo il vero compito del Fashion?







MFW Larusmiani racconta "La vie en rose"Mfw: Fashion have the power