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Un Natale a misura di tradizione artigianale

Data pubblicazione : 16/12/2016     
Autore : Silvia Cutuli


Che sia per un regalo non convenzionale da fare all'amica dai gusti difficili, o una coccola da dedicare a se stessi, non sembra esserci miglior souvenir natalizio di una creazione rigorosamente hand-made da scovare nei mercatini natalizi d'Italia e d'Europa. E se è vero che Paese che vai usanza che trovi, un dato è certo: a giocare la parte del leone sono sciarpe, guanti e cappelli in morbida lana, calde pantofole in feltro, ma anche gioielli di eccelsa lavorazione, destinati a scaldare il guardaroba invernale, senza rinunciare a un tocco di creatività. Come ben dimostrano gli appuntamenti con il miglior made in Italy che si moltiplicano nel Belpaese, dai tradizionali eventi natalizi del Trentino Alto Adige ai più giovani di Toscana e Lazio, ce n'è davvero per tutti i gusti. Nell'aria il profumo di cannella e spezie, nelle mani il calore della lana cotta e del feltro lavorate dalla Rizzolli Manufaktur, danno il benvenuto nella centralissima piazza Walther a Bolzano (dal 24 novembre 2016 al 6 gennaio 2017).

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Forti di una tradizione del 1870, cappelli, guanti e sciarpe in lana cotta e merino sposano l'inconfondibile design italiano, appassionando intere generazioni. E' per tutti la casetta delle pantofole, quella di Toni Shatzer in piazza Fiera a Trento (dal 19 novembre al 6 gennaio) con il modello "Wesenjak" realizzato interamente in pura lana vergine oppure con il decoro di una stella alpina, frutto di un accurato lavoro a maglia intrecciato con la lana cotta. E ancora, calzetteria in lana di pecora e alpaca, come in fibre nobili di cammello, Yak, cashmere e lana merino proveniente da un allevamento biologico certificato, sono tra i best seller nello spazio Vestire biologico di Michela Musitelli, trentina della Valle di Fiemme. "Abbiamo sempre privilegiato l'artigianato locale così come la ricerca di pezzi davvero unici lontani dalla standardizzazione e dalla scarsa originalità che può essere riscontrata nel più vicino centro commerciale della propria città. Ed ecco che ospitiamo tra gli altri, artigiani della pelle e dei filati, che lavorano capi originali in alpaca e seta" racconta con entusiasmo Alberto Limardo, responsabile della comunicazione di Natale a Montepulciano, l'atteso evento nel borgo toscano. Di centro storico in centro storico, si fa tappa nel Lazio, più precisamente a Viterbo con il Caffeina Christmas Village (dal 2 dicembre all'8 gennaio), dove nelle pittoresche casette di legno allestite nel borgo medioevale, gli artigiani sono al lavoro per rendere ancor più magica l'atmosfera natalizia. Ed ecco subito accontentati gli appassionati del fatto a mano grazie ad accessori, sciarpe e cappelli in primis, realizzati in lana cardata. Il materiale versatile per eccellenza, si trasforma e prende vita come in una vera bottega dell'arte dedicata a questa fibra naturale, calda, soffice e luminosa. E' il sogno di grandi e piccini, visitare  il Santa Claus Village, il villaggio di Babbo Natale situato al Circolo Polare Artico nella cittadina di Rovaniemi nella Lapponia finlandese. Un luogo magico per i più piccoli, capace di scaldare anche il cuore di mamma e papà coccolandoli con il meglio dell'artigianato lappone.

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Nei laboratori locali, uno su tutti Taigakoru, può capitare di scovare dei veri tesori, è proprio il caso di dirlo, dal momento che i gioielli in questione esibiscono autentiche pepite d'oro estratte nei fiumi Lemmenjoki e Ivalojoki che ne sono ricchissimi. E veri capolavori d'oro e vetro colorato, sono il vanto della Repubblica Ceca, un paradiso del cristallo di Boemia che rivisitato dà forma a una bigiotteria artistica di qualità e democraticamente più accessibile a tutti; senza dimenticare i rubini di Boemia, una gemma rosso fuoco, più propriamente una varietà del piropo destinata ad accendere il Natale. Non a caso i mercatini natalizi praghesi (dal 26 novembre al 1 gennaio) sono stati selezionati come i più belli del mondo in un sondaggio del giornale americano USA Today, dal più suggestivo sulla piazza della Città Vecchia a quello allestito nel maestoso Castello di Praga. Conosciuta invece come l'oro del Baltico, l'ambra accende i giorni delle feste a Riga e dintorni, nel cuore della Lettonia. Con il Riga Christmas Market (dal 26 novembre al 6 gennaio) allestito nell'Old Town, proprio dove secondo la leggenda nel 1510 fu addobbato il primo albero di Natale. Il termometro scende sotto lo zero? Meglio riscaldarsi come da tradizione di oltre sette secoli, tra le casette di legno del Wiener Christkindlmarkt sulla piazza del Municipio viennese tra un punch fumante e una confortevole mantella in loden, dal nome dell'antico tessuto di lana cardata spesso confezionato nel colore verde e dall'inconfondibile stile classico.

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Occhio poi alle manifatture tradizionali che non dimenticano modelli classici del Tirolo, come le giacche senza il colletto e con i bottoni in corno, da ammirare magari nella suggestiva atmosfera del Mercatino natalizio della Cultura alla Reggia di Schönbrunn, già sede della casa imperiale d'Asburgo. Un tuffo nella storia è anche quello che regala con i suoi seicento anni,  lo Striezelmarkt di Dresda, tra i mercatini più antichi del mondo con i suoi duecento e più espositori nell'Altmarkt. Sulla piazza dove un tempo si disputavano i tornei cavallereschi, oggi si ammirano i lavori di centinaia di artigiani della lana e del pizzo, tra cui spiccano le raffinate stoffe di Lausitz nella caratteristica colorazione blu. Da Dresda a Berlino, dove il Christmas Market Gendarmenmarkt (dal 21 novembre al 31 dicembre) regala un'esperienza davvero unica con tanto di live performance degli artigiani: quando si dice dal produttore al consumatore. Da tenere d'occhio le borse in pellame di struzzo lavorato e dipinto a mano di Leder Kunst, come i filati d'eccellenza. E a proposito di stoffe e merletti, è nelle Fiandre tra Bruges e Bruxelles, che la lavorazione del pizzo si fa cultura oltre che artigianato, così come ai tempi del Rinascimento. Come suggerisce il Kantcentrum, il rinnovato centro del merletto di Bruges, dove carpire i segreti di un'arte da valorizzare in maniera più che mai contemporanea. Per averne un'idea regalatevi una sosta al Bruges Christmas Market (dal 25 novembre al 1 gennaio) per scoprire il gusto autentico della migliore tradizione artigianale, rigorosamente in versione natalizia.

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