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MILANO MODA DONNA DAY 4

Data pubblicazione : 28/02/2016     
Autore : Silvia Cutuli


C´è tutta la potenza della bellezza femminile, di quelle donne che hanno coscienza di sé   affermando sicure la propria personalità anche attraverso l´abito. C´è la forza di un alto artigianato, quello italiano che il mondo ci invidia. C´è la poetica visione di chi alla moda affida le più belle storie, agli abiti poi il compito di raccontarle. C´è questo e molto altro ancora nel quarto giorno di passerelle milanesi.

Diva & donna
Evoca la forza delle donne ritratte dall´obiettivo di Helmut Newton, autore tra le altre di numerose campagne pubblicitarie per il marchio di Anna Molinari, la nuova passerella Blumarine dedicata ad una donna eclettica, consapevole che la propria bellezza sia una potenza. Elegante senza prendersi mai troppo sul serio, scommette su una silhouette voluttuosa accarezzata da abiti di chiffon con grandi bordi di visone, shorts in cachemire e creazioni  in pizzo incrostate di fiori lavorati a mano. Sensuale e con sense of humor remixa con ironia i codici della casa, dal maculato al floreale, affermando la propria individualità anche nel vestire alternando le righe alle paillettes, le flanelle e i cotoni ai jacquard tridimensionali. Decisa, determinata e sicura.

Arte & artigianato
Tradizione e tecnologia all´avanguardia vanno di pari passo per Ermanno Scervino, che taglia corto sulla questione "see it now, buy it now" perchè per fare il vero made in Italy c´è bisogno di tempo da dedicare alla ricerca, all´elaborazione creativa come alla realizzazione e produzione dei capi. Tanto più se in passerella salgono dei capolavori di alto artigianato che mettono in valore lavorazioni preziose a tal punto, che per ammirarle fino in fondo servirebbe la lente di ingrandimento.
Guardare per credere il pizzo drappeggiato e plissettato rigorosamente protetto dal segreto industriale. Dal touch artistico il tessuto mosaico d´oro di macramé con un intreccio di tasselli che segnano cappotti e abiti di chiffon, nel segno di una moda che a dispetto del fast fashion seppur di lusso, vira alla couture.

Poesia & sentimento
Racconta la storia di Adèle, la secondogenita di Victor Hugo, fuggita in Canada contro la volontà del padre per inseguire un ufficiale inglese del quale si era perdutamente innamorata, la nuova sfilata di Antonio Marras.
Capace come pochi di tessere emozionanti racconti sul filo della moda, il sarto stilista di Alghero si affida ad abiti scivolati dalle stampe floreali tra bouquet di campo, rovi e rose canine impressi a china sulla seta. Cappotti militari dai grandi revers, mantelle e cappe impreziosite da decori e ricami. Atmosfere vittoriane e romanticismo si rincorrono così sulla passerella, come a replicare la folle passione di Adéle Hugo e insieme il lato più poetico del sentimento d´amore. Da notare la flower manicure delle modelle, con fiori di campo che citano le stampe della collezione.





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