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MILANO BRIDAL WEEK: LE TENDENZE

Data pubblicazione : 23/05/2017     
Autore : Marica Basile


Si è appena conclusa  la Milano Bridal Week e tra novità e tradizione, ecco che la couture dedicata agli sposi ha dettato le ultime tendenze per pronunciare quel sì con tanto glamour e originalità.

Una femminilità del tutto nuova quella espressa da Elisabetta Polignano. Una collezione al limite tra il romanticismo e il sogno che tra ispirazione da Venezia. L’ode al Made in Italy è accentuato dai tessuti preziosi lavorati con sapiente maestria come lo chiffon e il mikado di seta. Le forme sono morbide, ampie e scivolate. I colori si impongono in modo prepotente: il bianco si confonde con il verde e il rosa, mentre il viola e l’azzurro creano effetti ottici straordinari.

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Il matrimonio visto da Carlo Pignatelli, invece, si trasforma in evento chic d’altri tempi: dall’hunting al riding passando per il tè delle cinque, ogni dettaglio rievoca gli eventi più attesi da dame e signori. I tessuti maschili sono preziosi e decorati con i ricami “da parata” e uno fra tutti, rievocante scorci e paesaggi, denomina il nuovo “Smoking Torino”. Frak che sembrano uniformi si accostano alle linee da donna in tulle che appaiono come opere d’arte, ricche di ricami in filo, pietre e piume. Le trasparenze vedo-non vedo donano all’intera collezione un tocco di sensualità sofisticata.

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Fiori e colori per la bride di Fio’ Couture. La sensibilità della designer si percepisce da ogni singola creazione: dalle stampe ai ricami tutto rievoca il flower power rimarcato dalle tonalità scelte che passano dal fucsia al viola. Immancabili gli abiti in pizzo avvolti da mantelli sontuosi che si susseguono alle stoffe impalpabili come petali. La creatività dell’Haute Couture Made in Italy d’altronde è inconfondibile.

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Una donna contemporanea che sceglie di essere una sposa elegante ed essenziale, non può non amare la Collezione Yuki di Melania Fumiko. La stilista emergente infatti ha creato una linea dalle silhouette non convenzionali che valorizzano comunque la femminilità. Una purezza senza tempo espressa dai tagli impeccabili, ispirati alla tradizione giapponese. Nessuna opulenza e nessun accenno alla monotonia: tutto risulta estremamente equilibrato e persino i bagliori delle perle sembrano sussurrare un romanticismo ben lontano dall’ostentazione. Abiti che raccontano la storia e il mood di questa giovanissima designer e che esprimono tutta la bellezza di un lavoro fatto con il cuore.

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