• MW SUGGESTIONS •

Mfw: Fashion have the power

Data pubblicazione : 27/02/2017     
Autore : Silvia Cutuli


"Anche nella moda è bene che usiamo la nostra voce" scandisce Angela Missoni al termine di una riuscita passerella che ridisegna in forme più che mai contemporanee la maglieria tradizionale della casa, che si tinge di mille colori fino ad assumere un total pink dal forte valore politico. È infatti un chiaro messaggio per il sostegno dei diritti umani e delle condizioni femminili quello lanciato a fine show, con stilista, modelle e ospiti che sfoggiano un "pussyhat", ovvero il cappello di maglia rosa con le orecchie a punta, di quelli visti durante la marcia di Washington dopo l'insediamento di Trump.

E contro ogni diversità, di età, spirito e fisico, è anche Antonio Marras che chiama in passerella gli amici della maison, tra cui una Benedetta Barzini (73 anni) in grande forma. Tra passi di danza, sorrisi e pure una corsa liberatoria, l'atmosfera festante  non distoglie dal nuovo racconto di moda intessuto dallo stilista sardo, che guarda a Eva Mameli, prima donna a ricoprire la cattedra di botanica all'università, cui sono ispirati i motivi floreali che sbocciano ovunque nella collezione.
Comunicare attraverso gli abiti, quasi un'urgenza personale e creativa, perché la moda deve intercettare i cambiamenti del vivere e del vestire contemporaneo: "Deve raccontare il presente" precisa Giorgio Armani, che avverte forte l'esigenza di "Fare qualcosa di nuovo, che identifichi la moda della nostra epoca".

Annunciando al termine della sfilata dell'Emporio Armani- tra fiori grafici in bianco e nero che esplodono a sorpresa in vigorosi tocchi di rosso e di rosa - la riorganizzazione dei propri marchi con Armani Collezioni e Armani Jeans che confluiranno dalla primavera 2018, in Emporio Armani: "L’idea nasce dall’esigenza di una maggiore pulizia – continua lo stilista imprenditore – e da quella di riuscire a rispondere a una clientela varia: dalla signora che ama il tailleur alla ragazza più sportiva. Per farlo faremo del marchio un vero e proprio concentrato di idee". 

Insegue una nuova modernità, anche il Direttore Creativo di Aigner, Christian Alexander Beck che nella collezione “Reset - rewind your mind” coniuga la tradizionale artigianalità con tecniche all'avanguardia, tra tagli al laser, il neoprene, la pelle che definisce elementi fascianti di ispirazione leather bondage e tessuti metallici per uno stile casual ma decisamente luxury.

Torniamo al punto di partenza, ovvero a quel fashion have the power, che suona come un vero e proprio mantra in casa Versace dove un'agguerritissima (nella difesa e nel sostegno delle donne per le donne) Donatella scrive un nuovo capitolo puntando su completi dal piglio sportivo ma couture. Il tailleur sì ma stemperato nella sua severità da gonne simil lingerie trasparente, perché dichiara la stilista:“Questa collezione parla del potere delle donne e delle donne che sanno usare il proprio potere. È un appello all’unità, alla forza che viene dall’ottimismo e dalla speranza”.





Un'ordinaria Domenica alla Fashion WeekLa Moda omaggia Franca Sozzani