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MFW DAY 1

Data pubblicazione : 23/02/2017     
Autore : Silvia Cutuli


C'è chi dice sì, c'è chi dice no. Sta di fatto che Alessandro Michele, ormai ben saldo al timone creativo di Gucci, prosegue per la sua strada coltivando l'inatteso, la meraviglia che si fa reale attraverso l'abito. Che piaccia o meno, o meglio che possa risultare ripetitivo secondo alcuni scadendo nel già noto, il nuovo vocabolario estetico che Michele va via via elaborando stimola al pensiero e anche all'evasione, in una interconnessione di citazioni letterarie e artistiche che lo stilista trasporta nel suo "giardino dell'alchimista". E come un alchimista riesce a trasformare segni e simboli dell'estetica del passato in 119 look che sfilano all'interno di un tubo trasparente, proiettati in un tempo che forse definirlo futuro è già troppo. Perchè la prima sfilata Gucci che presenta insieme uomo e donna - nonché la prima allestita nel nuovo Gucci Hub di via Mecenate - rifugge dalle etichette in una fluidità di genere, stile e pensiero.
Pensiero quello di Alberta Ferretti che vaga tra le calli veneziane, catturando quel velo di mistero che la città lagunare sa regalare agli animi sensibili, capaci come fa la designer, di apprezzare e mettere in valore il ricco patrimonio artistico e culturale del Belpaese. 
Certe silhouette care al pittore Giovanni Boldini, evocano un senso di romanticismo che custodisce in sè una vena di sensualità, a volte neanche troppo velata nel segno di una femminilità consapevole. Decori, ricami, le calli e i canali, il leone di San Marco e le divise dei gondolieri, le cappe e i cappotti disegnano una donna dinamica e moderna come quella cui la stilista da sempre si rivolge.
Boccata d'aria fresca con tanto di passeggiata in centro città, perché si sa la settimana della moda invade Milano e lo si intuisce dal via vai frenetico degli addetti ai lavori pronti a intercettare il nuovo che avanza che sia dentro o fuori dalle passerelle, dove il segno riconoscibile del made in Italy fa bella mostra di sé e si mette anche in vetrina. Otto quelle del department store La Rinascente su Piazza Duomo, interamente personalizzate da Ermanno Scervino con tocco ironico e fantasioso. Per chi non l'avesse ancora capito, la moda è sbarcata in città.





L'ESPLORATRICE URBANA DI BRUNELLO CUCINELLI ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE PER LES COPAINS