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Lo sguardo di Montenapoleoneweb sul Mido 2017

Data pubblicazione : 04/03/2017     
Autore : Manuela Caramella


"Arrivederci al prossimo anno…" Un saluto  classico , quest'anno più che mai pieno di soddisfazione per i numeri che fanno di questa manifestazione la  vetrina internazionale per eccellenza sul mondo dell'eyewear.
Numeri importanti , numeri in crescita ; novità nell'uso dei materiali e del design,ricerca continua di ottimizzazione tra confort e stile e rivisitazioni mai banali dei grandi classici  hanno confermato come gli occhiali siano sempre di più un accessorio attraverso cui esprimere la nostra personalità e capacità di scelta.
Ben 1.200 sono stati gli espositori tra  i cui stand ci siamo aggirate alla ricerca di quelli in sintonia con la mission della nostra rivista : il glamour , lo stile , il piacere di precorrere le tendenze hanno guidato la nostra  selezione ,risultato della quale  è stata una rosa di nomi le cui creazioni  siamo certe saranno di sicuro interesse i per chi, come i nostri lettori , predilige prodotti di qualità e classe .

Moody
Fu il caso che fece ritrovare dei bozzetti veneziani del XVII secolo sotto il sellino di un biciclo, ereditato da un nobile veneziano ,  al bisnonno di Carlo Perissinotto. E' stato invece  il desiderio di reintrepretarli in chiave attuale del giovane imprenditore che ha dato vita ad un progetto in cui il passato dà il meglio di se', coniugando un'eleganza senza tempo ad una versatilità che li rende esclusivi.

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Clan
Un nome preso a prestito da realtà nordiche per prodotti che  hanno nella  sinergia tra stile , artigianalità ed eleganza tipicamente italiani la loro cifra.
Occhiali da sole che reinterpretano il classico modello a mascherina , montature da vista ideali per giovani hipster metropolitani , sunglasses che trasformano le signore che li indossano in moderne dive .
Il tutto realizzato con un'attenzione ai particolari scrupolosa ed una scelta dei materiali sempre congrua allo stile del modello.

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Lio Adriano
Non omologati e felici . Questo è il primo pensiero  vedendo l'incredibile campionario di Liò Factory. Perché Adriano Lio , fondatore  nel 1989 dell'azienda che si trova nell'area trevigiana , coadiuvato anche dai fratelli , ha dato corpo non solo ad una impresa ma ad un sogno . Quello di offrire a chiunque indosserà uno dei suoi occhiali la felicità di sentirsi completamente sé stesso. Questa opportunità ha anche un valor a aggiunto, poiché chi acquista una delle sue creazioni è consapevole di indossare prodotti Hand- Made in Veneto , dove l'orgogliosa appartenenza al distretto cardine delle produzione dell'eyewear italiano è da sempre sinonimo di assoluta qualità.

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Optim

Dietro Optim  abbiamo il genio stilistico di Agatha Ruiz de la Prada , stilista spagnola per cui non occorrono presentazioni. L'anno scorso fu tra i primi a utilizzare lenti polarizzate ( grande trend a cui quest'anno si aggiunge quello delle lenti colorate ) negli occhiali per il pubblico femminile .
Il cuore distintivo della griffe compare su montature in acetato che coniugano portabilità e glamour con forme morbide ed eleganti  in grado di soddisfare i desideri di una donna moderna e cosmopolita.

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Les Pieces Uniques

Brand ,nato dalla volontà della famiglia Mucelli, in quella Brera che è il cuore creativo di Milano, produce occhiali in cui sono racchiuse le mille anime di chi li indosserà ; il cliente a cui si rivolge Les Pieces Uniques potrà sentirsi sofisticato , informale , sexy o urban style a seconda della scelta che farà tra le montature proposte in materiali di indubbia qualità , lavorati con l'accuratezza che solo le finiture artigianali sono in grado di esaltare.
Indossandoli potremo realizzare quello che , in fondo , è il piccolo sogno proibito di tutti…Sentirsi dei Pieces Uniques..

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Catherina de Medici 1533
"Noblesse oblige" ... è il caso di dirlo per questo brand che non solo nel nome ma anche nella sua produzione riecheggia la parte più nobile dello stile italiano. Uno stand che spiccava al Mido grazie ad una ambientazione che con velluti, cristalli e broccati  che esaltavano l'eleganza di occhiali a perfetto complemento di una donna di classe quale quella che scegli le divine calzature a tacco alto della griffe. Questo marchio, non a caso, ha scelto di ricordare col suo nome quella che fu  la prima donna ad indossare, proprio nel 1533, un tacco alto ad un ricevimento. E la sensibilità artistica e stilistica squisitamente femminile della fondatrice Francesca Pisano si coglie perfettamente ... quando una donna rende bella un'altra donna il risultato è incantevole ...


Epos
Quanti sono i significati del termine Epos nella sua origine greca? Molteplici: Racconto, promessa ... Tutti racchiusi nelle collezioni di un brand che nasce a Milano con l'intento di esaudire il desiderio del nonno del fondatore. Desiderio in fondo semplice; creare montature in grado di armonizzarsi con la signorilità discreta che caratterizzava la nobiltà meneghina dell'epoca. L'eredità è stata compiutamente accolta così da dare vita oggi a montature che, pur realizzate in materiali al passo coi tempi, conservano la missione originaria di quei disegni nati  tanti anni fa. Raccontarsi attraverso  un occhiale Epos vuol dire anche far sì  che venga mantenuta la promessa di non tradirla  fatta molti anni fa all'eleganza vera.


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H52

Dietro questa sigla troviamo l'esperienza  e la creatività di Giancarlo Periti che, forte della sua conoscenza del settore maturata dietro il banco dei suoi negozi di ottica e grazie ad una innata capacità stilistica, è sicuramente uno dei nomi più interessanti nel panorama dell'eyewear italiano ed internazionale. La produzione , sia che venga realizzata in Italia o in estremo oriente (a seconda delle esigenze del committente) mantiene costanti una ricerca stilistica ed un'attenzione nella scelta dei materiali che la rendono immediatamente distinguibile.
Per Giancarlo l'occhiale deve coniugare stile e comodità; la sua indossabilità  ed il suo confort devono essere perfetti e questi risultati si raggiungono utilizzando materiali non termolabili ed in cui l'iniezione di polimeri colorati ipoallergenici garantisce la stabilità a vita del colore.
Chi indossa un occhiale della linea H52 fa di una scelta consapevole anche una scelta di stile.

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