• MW SUGGESTIONS •

La fenomenale storia del brand SAVE MY BAG

Data pubblicazione : 23/02/2016     
Autore : Paola Luchetti


 width=
Il brand è nato nel 2013 a Bergamo  da una giovane coppia, nella vita e nel lavoro,   l’allora 39enne  imprenditore Stefano Agazzi e sua moglie Valentina Azzia  italo-thailandese, un felice incontro di creatività, culture e filosofia di vita.
Produzione interamente Made in Bergamo,  grazie ad una rete di laboratori  italiani,  non di certo laboratori cinesi, ad avvalorare la qualità del Made in Italy ed una lavorazione fatta di  materiali originali e all’avanguardia. Ad oggi vengono prodotti circa 7.000 borse alla settimana, con richieste in aumento da mezzo mondo.
SAVE MY BAG  fa capo alla Società Sedicisei che ha più che triplicato il suo fatturato passando da 1,35 milioni di euro del 2014 a 4,5 milioni di euro del 2015.
Un successo arrivato velocemente che ha conquistato da subito importanti vetrine tra  gli 800 punti vendita distribuiti in 30 Paesi nel mondo dove sono vendute le collezione SMB, tra i cui più significativi:
Brian&Barry Milano - Saks Fifth Avenue Salaries in United Arab Emirates, Harvey Nichols di Hong Kong, ultimo fiore all’occhiello la boutique monomarca nella célèbre Orchard Road di Singapore.
Entro febbraio verrà inaugurato il negozio monomarca a Valencia mentre grande successo di pubblico italiano e straniero, sta ottenendo il monomarca aperto nel centro storico di Roma.
Maggiori Paesi in ordine di importanza : ASIA in particolare Giappone e Corea , EUROPA tutti i Paesi , EMIRATES, mentre si preannunciano prossime importantiaperture  in CINA  e USA con l’apertura dello showroom di New York e con l’accordo firmato con Showroom Seven per la distribuzione nel mercato a stelle e strisce e domani, chissà, magari anche un monomarca.





Da afferrare al volo: le nuove borse di stagioneAguzzate la vista