• MW SUGGESTIONS •

Estate: c'è chi dice denim!

Data pubblicazione : 28/06/2017     
Autore : Silvia Cutuli


Durante la tre giorni milanese (da poco conclusa) della Denim Boulevard - dedicata alle aziende, ai produttori, ai collezionisti e agli appassionati di jeans - montenapoleoneweb ha incontrato Cristian Murianni, ideatore della manifestazione nonché intenditore di jeans.
 
Cosa accade durante la tre giorni di Denim Boulevard
Ci piace interpretare ogni singola edizione come se fosse un denim unico e personalizzato .
Quest’anno abbiamo realizzato dei momenti di workshop con alcune delle aziende che sono intervenute, come:
Levi’s con il Tailor Shop – un angolo sartoriale che ha riscosso interesse tra i partecipanti della Denim Boulevard e che ha permesso di “customizzare” i propri jeans e giacche, con tecniche rip&repair oltre che con la patch realizzata in collaborazione con Levi’s solo per la Denim Boulevard.
Rajby – le tinture naturali dei gilet in canvas. Un workshop che ha creato della “magia” tra gli stand della Denim Boulevard. La bellezza della semplicità delle tinture naturali che hanno preso “colore” sui tanti gilet di canvas creati appositamente per l’evento milanese.
Kassim – una semplice ma efficace installazione per far comprendere come a contatto con la luce del sole il nuovo tessuto, creato da questa azienda pakistana, riesca a ridurre lo smog. 
Il prossimo appuntamento con la Denim Boulevard è a novembre a Parigi durante il Première Vision con il Première Vintage Market.
 
Quale jeans consigli assolutamente da mettere in valigia questa estate?
Non esiste un jeans in particolare ma il JEANS: un 14 oz(once) cimosato con fading (scolorature) che si ottengono lavando il capo solo due volte all’anno. Normalmente si è abituati a indossare il jeans e a lavarlo prima di riporlo nel proprio armadio. In realtà, gli intenditori e sempre di più anche gli appassionati, sanno che la vita media di un jeans è di circa tre anni, 36 mesi durante i quali, il capo viene lavato solo 3/4 volte unicamente per renderlo un capo personale. 
 
Finissaggi e tinture innovative possono rendere il denim confortevole anche con il caldo?
La particolarità di queste tinture naturali, come ad esempio l’indaco, è che non avendo la presenza di componenti chimici risultano ideali anche per chi soffre di allergie perché sono anallergici. 
Questa innovazione continua, nella ricerca di tessuti in grado di creare sostenibilità, rientra in una filiera di produzione più attenta al rispetto dell’ambiente e alla salute del consumatore finale. Alla Denim Boulevard abbiamo avuto due dei tanti produttori che rientrano tra le aziende eco-sostenibili: Rajby, con le tinture naturali e KassimDenim con il tessuto, di nuova generazione, che purifica dallo smog al contatto con la luce del sole.
 
Esiste un'etichetta del jeans: quando, come, dove indossarlo o non indossarlo?
Il jeans è un passepartout e come tale non ha un’occasione particolare, un momento o un modo per essere indossato. Il jeans è uno status symbol, una filosofia di vita. Anche se nato come capo da lavoro, proprio per la sua resistenza, negli anni è diventato sempre più un elemento imprescindibile della nostra quotidianità grazie anche all’ottima vestibilità. Stesso materiale, capi e utilizzi differenti. Oggi, la moda e le aziende produttrici di jeans, grazie alla ricerca e alla creatività dei propri stilisti riescono a regalarci dei capi comodi, naturali e anche molto fashion; un jeans per ogni esigenza.
 
Come riporlo in valigia: segreti e piccole astuzie?
Il jeans è uno di quei capi che proprio per la sua fattura non ha bisogno di particolare attenzione nell’indossarlo e nel riporlo in valigia o in qualsiasi altro luogo. Il bello del jeans è il suo vissuto. Rigorosamente piegato in tre è forse la disposizione che più si utilizza anche per portarlo con noi in valigia.
 
Il tuo must have da attento conoscitore e buon intenditore?
La mia classifica:
- i jeans italiani, da sempre realizzati con particolari attenti al classico, all’artigianalità, alla  modellistica e sicuramente alla storia di questo tessuto.
- i jeans americani, diventati icone in tutto il mondo e famosi per il loro fitting
- i jeans giapponesi che negli anni sono diventati ricercati e apprezzati per la loro fattura e ”rigorosa” attenzione al dettaglio e alle tecniche tessitrici
- infine, i jeans nati dai nuovi stilisti emergenti che creano capi seguendo la loro passione e la trasmettono attraverso i loro modelli ispirando nuovi trend.





REAL FAKE IS THE NEW TRENDMare, mare, mare