• MW SUGGESTIONS •

Elsa vs Coco

Data pubblicazione : 10/01/2017     
Autore : Marica Basile


Happy Birthday Maison Schiapparelli! Per celebrare i suoi 90 anni, la Fedération Française de la Couture le ha assegnato il titolo di Haute Couture, perso nel lontano 1954 a causa di una biografia scritta dalla stilista stessa che segnò la fine della maison.
Chissà cosa pensò al riguardo la sua collega Coco Chanel. Risate a denti stretti? Frasi divertenti su Shocking Life o felicità mista a rassegnazione per aver “perso” una rivale?
Non ci è dato sapere come le due stiliste affrontarono il “dopo”, ma conosciamo benissimo ciò che c’era prima. Stessa epoca, stesso mestiere ma donne decisamente diverse.
Rosa shocking e black and white. Una aristocratica e l’altra di umili origini e ciò si rifletteva inevitabilmente sulle loro creazioni: gli abiti sfarzosi ed eccentrici di Schiap non hanno però mai oscurato le linee sobrie ed eleganti di Madame Coco. Due differenti concezioni di moda: l’italiana che si fa influenzare dall’arte e dai movimenti culturali e la francese che resta con i piedi per terra e impone l’eleganza senza tempo. Da un lato bizzarre mise con tanto di aragoste giganti completate da telefoni-borse e dall’altro il fascino del tailleur reso prezioso dalle perle e dall’iconica 2.55.
Elemento in comune è l’innovazione apportata nel guardaroba femminile. Elsa, la stilista-artista, inventa la gonna pantalone e si conquista il titolo di “profeta della moda” osando 50 anni prima rispetto ad altri couturier l’accostamento di capi sportivi a quelli formali. Coco libera le donne dai corsetti e le veste da garçonne prestando particolare attenzione ai dettagli: la bigotteria diviene per lei preziosa ma lei la scompone e ricompone con pietre vere e false rivoluzionando il settore.
Due mondi opposti che però volevano far breccia nel cuore della stessa tipologia di clientela. Si sa, là dove gli stili si contrappongono con prepotenza, nasce la rivoluzione. E’ proprio grazie a questo “scontro” però che le due nemiche o non propriamente amiche, come dir si voglia, hanno contribuito al cambiamento dell’immagine della donna del XX secolo. Non ci resta che ringraziarle!





PITTI IMMAGINE UOMO N.91TUTTI GLI UOMINI DI PITTI