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Anna Molinari, Blumarine

Data pubblicazione : 02/03/2017     
Autore : Silvia Cutuli


E' difficile, se non addirittura impossibile, scrivere di lei senza citare quel nomignolo affettuoso che le affidò un tempo Franco Moschino e con il quale Anna Molinari è universalmente nota nel fashion system.
La "regina delle rose" la definì il collega, per via di quell'amore così speciale per i fiori, che il direttore creativo delle collezioni Blumarine e Blugirl, si porta dentro sin dall'infanzia.

"Ho amato i fiori in tutte le sfumature di colori – racconta la stilista - e non potevo che prediligere il più nobile ed elegante, la rosa, per la perfezione dei suoi petali e per il significato ad essa associato di passione ed amore".

Ora se a quel rosa, segno e simbolo di femminilità e romanticismo, aggiungessimo una "s" ecco che avremmo la tonalità "rossa" che meglio mette in valore il carattere e il temperamento della vulcanica imprenditrice, a capo di una delle realtà più fiorenti del distretto carpigiano, come la Blumarine fondata nel 1977 con il marito Conte Gianpaolo Tarabini Castellani (poi scomparso nel 2006, ndr). Cavaliere del Lavoro della Repubblica italiana, due Lauree Honoris Causa (in Economia e Commercio da parte della Universitas Sancti Cyrilli di Roma nel 2001 e in Scienze dell’Educazione da parte dell’Università di Urbino nel 2005), Premio per l’imprenditoria femminile Marisa Bellisario nel 2004, in qualità di ambasciatrice del made in Italy nel mondo: scorrendo la lista dei riconoscimenti conquistati nel tempo dalla bionda signora di Carpi, è facile intuire come a dispetto della sua statura minuta e del sorriso gentile, Anna Molinari abbia grinta e vitalità da vendere, non mollando mai neanche quando il terremoto scuote la sua terra, l'Emilia Romagna.

"Sapevo che non mi sarei dovuta abbattere e che avrei dovuto continuare la mia attività quotidiana per portare a termine le collezioni - ricorda l'imprenditrice - Era un atto dovuto per cercare di non distruggere del tutto la fiorente economia del nostro territorio e per dare una speranza alle famiglie dei miei dipendenti e fornitori".

Ed ecco allora che la migliore e più efficace risposta sembrano essere le sue collezioni, che stagione dopo stagione propongono l’evoluzione contemporanea del più tradizionale concetto di femminilitàe romanticismo, suggerendo un modo di vestire disinvolto e personale, che non rinuncia a un’ironica seduzione. Uno stile quello griffato Blumarine che festeggia i suoi 40 anni e lo fa alla grande con il libro: "Anna Molinari, Blumarine", attraverso le immagini di fotografi carismatici come Albert Watson, Helmut Newton, Tim Walker, Ellen von Unwerth e Craig McDean, fashion editor come Manuela Pavesi e art director come M/M Paris. Per sfogliare pagina dopo pagina l'avvincente storia della signora delle rose, amante della pittura impressionista e della musica classica, affascinata da luoghi come San Pietroburgo e Kyoto, il sogno di diventare una scrittrice per "dare vita a racconti avvincenti e travolgenti", anche di moda.










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