• MW SUGGESTIONS •

ALTAROMA

Data pubblicazione : 07/07/2017     
Autore : Silvia Cutuli


Un festival della creatività tra moda, arte, cinema e musica che si intrecciano, in uno scambio che si spera più che proficuo, all'insegna della contaminazione tra passato, presente e futuro.
Tre le sezioni in cui si articola la manifestazione che avrà il suo headquarter al Guido Reni District nel quartiere Flaminio: Fashion Hub, dedicata a scouting, formazione e promozione della creatività emergente; Atelier, contenitore di sfilate e presentazioni di maison di couture, neo-couture, piccoli atelier, sartorie e artigianalità; In Town, destinata a eventi di moda negli angoli suggestivi della capitale. Tra questi da non mancare l'apertura del nuovo atelier di Antonio Grimaldi che di ritorno dalle passerelle dell'haute couture francese invita a Palazzo Besso nel cuore di Largo Argentina, tra stucchi, decori e alta artigianalità.

Sul versante giovani talenti, sale l'attesa per la tredicesima edizione di “Who Is On Next?”, piattaforma di fashion fashion scouting ideato e realizzato da Altaroma in collaborazione con Vogue Italia, dedicato ai giovani talenti della moda.

Sabato (alle 16,30 sempre al Guido Reni District) sarà invece la volta dei progetti tesi di Fashion Design e Gioiello degli studenti dello IED – Istituto Europeo di Design che sfileranno durante il fashion show S.OGNI – Visioni Coraggiose dei Talenti Ied. Ied talenti protagonisti con i migliori progetti anche poco distante, negli spazi del MAXXI in una speciale temporary exhibition.

In passerella ha rotto il ghiaccio la nuova collezione di Morfosis dall'estetica cangiante che ben riflette la mutevolezza dei tempi e dello stile. Tra i Big della couture sfileranno Renato Balestra, Gianni Molaro, Sabrina Persechino e Rani Zakhem; mentre sfilerà per la prima volta a Roma la Collezione Haute Couture#01 di Sylvio Giardina, con un focus sulla tradizione rivista per i tempi moderni.

A testimonianza di come sia cambiato l'abito e soprattutto il modo di raccontarlo ci pensano tre progetti espositivi allestiti all'ex Caserma: “Vanitas – L’abito tra Sacro e Profano”, tratta della collezione privata di una famiglia di storici dell’arte ed antiquari romani insieme ad una selezione di abiti ecclesiastici, in dialogo con pezzi di alta moda di ispirazione sacerdotale; “Drops of Italian Glamour”,  attraverso gli abiti che hanno definito la moda femminile e il costume dal dopoguerra al XXI secolo; “A.I. - Prove Tecniche di Trasmissione”, racconto di una forma di archiviazione che passa attraverso lo schermo, dalla televisione degli anni Sessanta a Instagram.





Il mistero dell'Armani Prive'ESPADRILLAS CHE PASSIONE