• MW SUGGESTIONS •

"AltaRoma tra tradizione e futuro"

Data pubblicazione : 29/01/2018     
Autore : Silvia Cutuli


 width=
Ci si è spesso interrogati sul senso della kermesse capitolina, e su quanto realizzata e realizzabile fosse la sua missione di farsi crocevia di tradizione e innovazione, concedendo la passerella ai grandi Maestri - da Gattinoni a Renato Balestra - e facendo scouting tra i giovani designer.

E proprio nel momento forse più delicato e critico - non ci sono più fondi, a rischio le sfilate! - arriva la svolta di Showcase, il nuovo progetto presentato da Altaroma e Ice e dedicato a 40 brand emergenti italiani (fondati da non più di dieci anni) selezionati con un bando pubblico, che espongono - in concomitanza con le canoniche sfilate e presentazioni - negli spazi del MAXXI trasformati in piccoli Atelier, realizzando l'incontro con buyers e stampa.

"Coerentemente con la propria mission, rivolta allo scouting e alla promozione dei nuovi talenti della moda, Altaroma, grazie al determinante supporto di ICE Agenzia, può offrire ai giovani designer un nuovo strumento di promozione mirato alla vendita e al business”, spiega Silvia Venturini Fendi – Presidente di Altaroma. “Con il progetto Showcase estendiamo la nostra platea di riferimento a tanti giovani designer meritevoli favorendo soprattutto le opportunità di contatto con potenziali buyer nazionali ed internazionali, che sempre più numerosi si avvicinano alle nostre proposte ricercando il nuovo. Si consolida così il ruolo di hub della creatività e dei giovani talenti che, grazie all’impegno dei Soci e del Ministero dello Sviluppo economico, Altaroma è riuscita a ritagliarsi nel sistema moda italiano”.

Cosa ricorderemo di questa edizione:

~ Tra femminismo e femminilità, Guillermo Mariotto con la sua nuova Couture (no season) per casa Gattinoni, si schiera contro ogni violenza sulle donne, portando in passerella Gessica Notaro, la giovane sfregiata con l'acido dall'ex fidanzato. Insieme a un plotone di bellezze differenti per età e storie di vita - Gloria Guida 58 anni, Elisabetta Dessy 60 anni, Isabella Albonico, 83 anni - superbe nel (ri)mettere in scena l'héritage della maison fondata da Fernanda Gattinoni, da cui il couturier attinge e rivisita mettendo al centro il coraggio tutto femminile, la forza delle donne.

 width=

~ Gli anni Venti, il caschetto bruno e la disinibita sensualità di Louise Brooks - ballerina e showgirl statunitense - cui guarda la designer Roberta Bacarelli, puntando anche sul lungo abito da sera ricamato di canottiglie, che ha richiesto più di 80 ore di lavorazione in un gioco di vedo non vedo.

~ Le architetture in rete di seta e metallo, tra gli altri materiali prediletti da Sabrina Persechino, nel segno di un'estetica minimale e dal forte impatto per via di costruzioni materiche che guardano stavolta alla "via dell'ambra".

~ SINsation: prendete alcuni degli abiti più rappresentativi della storica sartoria Annamode, tirateli fuori dall'Archivio e orchestrate una rivisitazione stilistica più contemporanea che mai. Ora affidateli ai giovani fashion stylist di IED - Istituto europeo del Design di Roma ed ecco che avrete SINsation: la giovane creatività al servizio dell'alta tradizione couture.

~ Il guardaroba d'altri tempi ispirato al grande compositore Pietro Mascagni, icona di stile con i suoi gilet eccentrici in seta, velluto e damascato, i gemelli e gli orologi da taschino che amava collezionare, taccuini, pochette di seta e borse da viaggio. Capi e accessori che rivivono tra passato e futuro nella visione di stile di Edoardo Alaimo, influencer dei nostri giorni.

 width=

~ Il verde Balestra. Che non si dica più che è (solo) il blu il colore che identifica al meglio lo stile di Renato Balestra, dal momento che la nuova couture sboccia come un giardino incantato, con i fili d'erba ricamati sull'abito da ballo, le pratoline delicate sulla creazione da sposa. In un esercizio raffinato che mette in valore la semplicità della natura grazie alla maestria dell'alta moda.

~ Passaggio tra Oriente e Occidente, culture, tradizioni, stili che si fanno tagli, dettagli, volumi e forme orchestrate dall'estro di Filippo Laterza. Orientalismi in chiave pop Art, nuovi tessuti ispirati alla tradizione anglosassone con principe di Galles e scozzesi che fanno da fondo a ricami di fiori e ghirlande, che con le speciali tecniche del taglio dei fili di slegatura, appaiono tridimensionali.





Quando la moda "fa male"LOOK DA GRAMMY