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Frangia sì o frangia no?

Data pubblicazione : 08/05/2018     
Autore : Paola Luchetti


Quest’anno è tornata prepotentemente di moda: rende più giovani, il taglio diventa più “cool”e può nascondere anche qualche difetto.
Amata e intramontabile, la frangia ridefinisce e personalizza il look. E’ stata subito ripresa da molte celebrities. Liscia, bombata, spettinata, da “brava ragazza”, da “paggetto”, la frangia è molto più di un accessorio e ha mille varianti tra le quali scegliere.

Sienna Miller, Emma Stone e Reese Whiterspoon  la preferiscono leggera che sfiora le sopracciglia e dona un allure fascinosa. Altre varianti? Frangia laterale per Kate Moss e Jennifer Lawrence, corposa e piena stile Cleopatra per  Beyoncé e Kim Kardashian, con la riga centrale per Alexa Chung e Cheryl Cole.

La frangia può variare di forma e consistenza, più folta e scalata ai lati diventa un tutt’uno con le lunghezze laterali,  nei tagli molto corti è la protagonista dominante. Frange e ciuffi si possono abbinare a tagli sbarazzini con la riga laterale o centrale ed è perfetto esaltarli con dei colpi di luce.. «La frangia laterale è la più amata perché è meno impegnativa rispetto alla frangia frontale e piena», dice Chris McMillan, famoso hairstylist ad Hollywood.
«L’errore da non commettere  è di portarla troppo attaccata alla fronte.  Un’altra variante è la frangia leggera che sfiora le sopracciglia, è perfetta se abbinata ad un carré e inoltre sottolinea lo sguardo. Se la fronte è piccola meglio evitare le frange piene che invece vanno bene se la fronte è alta ed ampia».

Facciamo un tuffo nel passato. Come nella moda anche per le acconciature non si inventa nulla di nuovo, al limite si reinterpreta. L’antesignana fu la mitica Cleopatra, nell’Europa Medievale e Rinascimentale sia uomini che donne indossavano delle parrucche con frangetta, nell’Estremo Oriente la frangetta era tipica delle ragazze di provincia non ancora sposate. 

Altre frange iconiche? La prima a sfoggiare un pixie cut con una frangetta scalata è stata l’indimenticabile Audrey Hepburn. Riccioluta e ondulata quella di Rita Hayworth, simbolo  per i soldati americani durante la Seconda guerra mondiale, piena e bombata quella di Brigitte Bardot  che esaltava la sua aria imbronciata, stile paggetto con ciuffi irregolari quella della cantante Marianne Faithfull, musa di Mick Jagger.





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