• MW SUGGESTIONS •

DERMATITE DA FREDDO, CHE GUAIO!

Data pubblicazione : 17/01/2018     
Autore : Paola Luchetti



Certe stagioni dell’anno possono dimostrarsi molto invalidanti da un punto di vista di salute generale: fra queste, di sicuro l’inverno sa come farsi sentire, specialmente quando le condizioni atmosferiche di questo periodo agiscono sulla superficie cutanea.
Molte persone, infatti, tendono a sviluppare la cosiddetta dermatite da freddo: una condizione che vede la pelle indebolirsi sotto i colpi del gelo invernale e del vento molto secco. Non è comunque niente di particolarmente grave, anche se l’accanimento sulla cute di questi elementi può diventare fastidioso e molto limitante. Oggi impareremo dunque a conoscere la dermatite da freddo e a vedere come curarla e come prevenirla.

La condizione principale responsabile della dermatite da freddo, è naturalmente il gelo dell’inverno: quando la temperatura crolla, la cute del viso, delle mani e del corpo si irrita e si secca, spaccandosi. Questo problema può affliggere sia gli adulti che i bambini: sono soprattutto i secondi a soffrirne, dato che hanno la pelle ancora molto debole. Negli adulti, invece, la dermatite da freddo si sviluppa soprattutto nelle persone che soffrono di pelle secca: ovvero quando il sebo prodotto dal corpo non basta per nutrire il film idrolipidico che protegge ed elasticizza la cute. In queste casistiche è molto facile sviluppare una forma di dermatite da freddo, semplicemente perché la dermatite è già presente in forma atopica. Eppure, le due sono molto diverse.

L’unico modo per prevenire la dermatite da freddo è ricostituire quel film idrolipidico a protezione della cute: essendo debole e scarno, va nutrito e idratato, così da poter tornare a svolgere le proprie funzioni difensive. Le strade da seguire sono dunque due, e sono parallele: intanto il consiglio è di ricorrere a prodotti che offrono una protezione completa per adulti e per bambini, in quanto progettati per curare la pelle sensibile. Poi bisogna sempre proteggere sia il viso sia le mani dalle gelate, indossando guanti e sciarpe ed evitando vestiti che siano composti da materiali irritanti.

La dermatite da freddo può essere curata dato che, al contrario della dermatite atopica, è una condizione prettamente invernale. Per intervenire in una cura che sia corretta e che non peggiori la situazione, all’idratazione bisogna far seguire il nutrimento. Ciò vuol dire che, insieme ai prodotti specifici, è bene utilizzare dei rimedi naturali come e le sostanze a base di lipidi, dunque particolarmente grasse: qui gli acidi grassi della famiglia Omega (3 e 6) sono perfetti per nutrire la pelle sofferente.

Per donare sollievo alla pelle affetta da dermatite da freddo ci viene incontro NUXE che, dopo aver inventato il concept dell’olio secco,  crea un prodigio naturale: l’olio ricco spray: Huile Prodigieuse Riche.  Un’esperienza di nutrizione sensoriale che avvolge di comfort le pelli  affette da questo disturbo.  Il suo cocktail è ricco di oli vegetali preziosi e la sua texture unica senza silicone riesce a nutrire e riparare senza ungere. La finitura brinata del flacone dell’Huile Prodigieuse Riche permette di distinguerlo a prima vista dalla versione classica.






Val d'Aosta tra leggenda e tradizioneDesign e moda: un matrimonio di stile