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MANGIARSI LE PAROLE

Data pubblicazione : 04/04/2018     
Autore : Bruna Meloni



Per i più' raffinati amanti dei fornelli proponiamo un nuovo prestigioso e molto originale volume ”Mangiarsi le Parole”, edito da Skira, che raccoglie 101 ricette di scrittori italiani del Novecento.

Non chef stellati o food bloggers ma scrittori e giornalisti per una raccolta di testi rari, molto dei quali dimenticati, che hanno come fil rouge la buona tavola. Il risultato e' una godibilissima antologia letteraria ma anche un originale ricettario da usare in cucina.
Il progetto, nato nell’ambito delle attività di ricerca dell’Università degli Studi di Milano per EXPO 2015, mette in relazione la letteratura italiana con la rappresentazione del cibo, del vino, della civiltà della tavola più in generale e delle pratiche di socializzazione conviviale. Il tutto in un arco temporale che abbraccia la modernità letteraria dall’Unità nazionale a oggi. La ricetta più antica risale al 1926 , il Balsamo di Ciprigna che si legge nel curioso Manuale culinario afrodisiaco per gli adulti dei due sessi di Omero Rompini, mentre la più recente è del 2017, firmata da Stefania Giannotti.

Le ricette sono organizzate in due sezioni; Menu alla carta e Menu a tema.

Nella prima le ricette sono suddivise per portate in ordine alfabetico, dall'aperitivo ai dolci, passando per sughi salse e farciture. Ognuno dei sette Menù alla carta è introdotto da un inedito di argomento culinario firmato da uno scrittore contemporaneo. Apre Andrea Vitali con la rievocazione di un’antica leggenda e chiude Michele Mari con un delizioso e colto resoconto della sua formazione in tema culinario alla Statale.

Sono sette anche il Menu a tema, comprendendo il Menu del lettore con cui la serie finisce: pagine bianche lasciate a chi vorrà cimentarsi con le ricette, come in ogni libro di cucina che si rispetti. Si parte con il Menù afrodisiaco, seguito da quello dietetico, e poi di genere: il Menù rosa ecco solo piatti firmati da donne. Gli ultimi due sono un gioco: se il Menù di soli primi in versi comprende le poesie in dialetto di Biagio Marin e di Arrigo Boito, il Metamenù è fatto di ricette “alquadrato”, e termina con una lettura quanto mai adatta, la Ricetta per far ricette di Giuseppe Prezzolini.

Le immagini culinarie raccolte nell'album illustrato che completa il volume sono riproduzioni da libri per bambini e da testate giornalistiche, fotografie originali e documenti inediti come la ricetta del brodetto di lavatello con la raccomandazione “Il piatto va servito quanto più possibile bollente” spedita da Luigi Veronelli a Mario Soldati nell'ottobre del 1966.








LA PASQUA "IN ROSA" DI ERNST KNAMIL MISTERO 'TRIPPA'