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Una stagione di qualità al Teatro Manzoni

Data pubblicazione : 12/09/2013     
Autore : Silvia De Bernardi


Il Teatro Manzoni, con la stagione 2013/14, si riconferma cardine nel tessuto culturale e sociale della città di Milano, e sceglie di stupire il suo pubblico, con un cartellone ricco e coinvolgente, capace di proporre una cultura di qualità, che sappia essere linfa vitale in questo periodo di crisi.
Più rassegne, ideate per stimolare la fantasia e l’immaginazione del pubblico, rendendolo partecipe di una magia che verrà presentata sottoforma di PROSA, MUSICA e CABARET.
I dieci spettacoli della prosa vedranno autori classici e contemporanei, commedie musicali, lavori brillanti quanto intelligenti, interpreti e registi affermati e nuovi volti.
Si parte da Gabriele d’Annunzio, con uno spettacolo ideato e interpretato da Edoardo Sylos Labini, protagonista il vate, “Gabriele d’Annunzio tra amori e battaglie”, per la regia di Francesco Sala e con la consulenza dello storico Giordano Bruno Guerri.
Prenderà il via sul palco poi “Uomo e galantuomo”, di Edoardo de Filippo, irresistibile comicità su cui si affacciano dramma e amarezza, regia di Alessandro D’Altari.
Seguirà sulla scena “Risate sotto le bombe” una regia di Simone Nardini, per le Sorelle Marinetti e Gianni Fantoni, protagonisti di questa commedia musicale che ci riporta all’autunno del 43.
Una splendida Angela Finocchiaro, affiancata dalla bravura di Maria Amelia Monti, interpreta “La scena”, scritto e diretto da Cristina Comencini, una delicata e divertente commedia sulla femminilità.
Vedremo poi Vincenzo Salemme dirigere se stesso in “Il diavolo custode”, una sorta di training autogeno teatrale tutto da ridere.
Andrea Giordana e Giancarlo Zanetti con la regia di Giancarlo Sepe, porteranno poi sul palco “Il bell’Antonio”, grande romanzo e meraviglioso affresco dell’Italia durante il fascismo.
Ormai un classico della modernità “Quando la moglie è in vacanza”, spaccato sulle manie erotiche dell’uomo medio, sarà interpretato da Massimo Ghini ed Elena Santarelli, con la regia di Alessandro D’Alatri.                                                                                                                                                                                                                   E ancora “Boeing Boeing” , una delle commedie più divertenti e più rappresentate nel mondo, con Gianluca Guidi e Gianluca Ramazzotti, regia di Mark Schneider.
A concludere la stagione gli Oblivon, con “Othello,la h è muta”,una divertente e sapiente resa teatrale della differenza tra l’Otello verdiano e quello shakesperiano.
E “Trappola mortale”, per la regia di Ennio Coltorti, con Corrado Tedeschi, Ettore Bassi e Miriam Mesturino, un giallo teatrale, giocato tra forte tensione narrativa e umorismo intelligente.





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