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UNA SERIE DI STRAVAGANTI VICENDE AL TEATRO "ELFO PUCCINI"

Data pubblicazione : 09/05/2017     
Autore : Antonio Sarti



Un uomo disturbato, vittima dell’alcol e dei fantasmi della sua mente, ossessionato dalla morte della moglie e distrutto nell’animo da ogni tipo di tormento: state pensando a uno dei racconti di Edgar Allan Poe? Invece è il racconto più realistico di tutti, il ritratto della vita di uno dei più geniali maestri del giallo, quello che prima o poi chiunque diventi uno scrittore di gialli ricorderà tra le letture che lo hanno ispirato, tra i nomi che hanno affollato il suo comodino in una sera come tante. Eppure questo era il tremendo destino di un personaggio che ha saputo, attraverso capolavori che hanno segnato la storia di diverse arti (La caduta della casa Usher, divenuta anche un celebre film), appassionare alla lettura migliaia di giovani. E quanto sarebbe suggestivo oggi, in un periodo in cui i libri restano impolverati sugli scaffali e sul volto dei ragazzi riflette solo la fredda luminescenza degli schermi, rivedere in quegli stessi volti una smorfia di paura o il sudore freddo che le opere di Poe sanno suscitare!

Al Teatro Puccini, che a proposito di libri ha recentemente ospitato alcuni eventi del “Fuori Tempo di libri” (il salone dell’editoria milanese), approda un originale e pauroso omaggio al grande Edgar Allan Poe: scritto e diretto da Ferdinando Bruni e Francesco Frongia, Una serie di stravaganti vicende è un interessante esperimento teatrale che proverà a trasferire sul palcoscenico dell’Elfo ogni sfumatura ed emozione contenuta nei testi di Poe; Uno spettacolo che accenderà i cinque sensi del pubblico, chiamato a tremare dalla paura e a ridere di gusto.

Sarà, come spiegano Bruni e Frongia, «un viaggio oltre uno specchio nero in un paese delle meraviglie al negativo. Paura, ma anche ironia, disperazione, ma anche passione e l'inesausta voglia di raccontare storie. E poi la poesia: ballate misteriose, filastrocche inquietanti, una voce che sa essere stridula e carezzevole, terrificante e incantata. La poesia di cui Baudelaire si innamorò».

Una serie di stravaganti vicende, dal 2 al 21 Maggio al Teatro Elfo Puccini. Regia, scrittura e illustrazione a cura di Ferdinando Bruni e Francesco Frongia.







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