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STORIE DI SAN GENNARO

Data pubblicazione : 02/01/2017     
Autore : Antonio Sarti


San Gennaro scende sul palco del Piccolo Teatro Studio Melato, raccontato da due interpreti d´eccezione: Roberto Saviano e Mimmo Borrelli.
Obiettivo dell´opera non può che essere quello di raccontare la “napoletanità”,una storia della città attraverso un punto fisso come solo il Santo protettore di Napoli può essere. Una città più volte descritta dai due narratori, ognuno a suo modo e con le proprie peculiarità: Saviano attraverso una costante denuncia del sistema camorristico come accade nel celebre “Gomorra”, Borrelli sfruttando invece il palcoscenico del teatro per trasmettere l´idea di ciò che non va, come già visto al Teatro Studio nel 2014 con “Malacrescita”, una trasposizione della Medea nella terra dei fuochi.
Una sorta di Divina Commedia napoletana, se così possiamo dire, in cui lo spettatore viene guidato attraverso la storia di Napoli: Saviano ricopre il ruolo di guida, un modernissimo Virgilio, mentre Borrelli lo troviamo in una veste quasi dantesca a fare da visitatore-narratore.

Come spiega Saviano, l´opera si presta «al racconto di Napoli attraverso i secoli. San Gennaro è l’unico santo ad avere lo strano statuto di essere adorato ma anche insultato, se non fa il miracolo. Un santo a cui i napoletani dicono tutto, anche i peccati, perché non ti chiede di essere perfetto. San Gennaro è il mediatore, sta tra cielo e terra, incarna la luce di Napoli e il buio delle sue contraddizioni».

Sanghenapule offre uno spaccato variopinto e a tratti grottesco delle mille sfumature della città ai piedi del Vesuvio, ma sa farlo in un modo delicato e al tempo stesso deciso, smielato ma anche critico e cinico.
A tal proposito Mimmo Borrelli specifica: «Partiamo dalla vita del santo, giovane patrizio, poi la decollazione, come nacque la leggenda del salvatore dei napoletani, fino al suo tesoro, il più ricco del mondo». La perla finale è riservata a “Napucalisse”, una feroce disamina di Borrelli sulla città, che «è la lacrima della coscienza di chi vive in un posto così meravigliosamente caro e meravigliosamente odiato».

Sanghenapule, per la regia di Mimmo Borrelli, con Roberto Saviano e Mimmo Borrelli, dal 10 al 18 Gennaio al Piccolo Teatro Studio Melato.

www.piccoloteatromilano.it





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