• MW SUGGESTIONS •

SETTE ATTORI PER SHAKESPEARE: TONIO DE NITTO PORTA “ROMEO E GIULIETTA” SUL PALCO DEL MENOTTI

Data pubblicazione : 15/03/2016     
Autore : Antonio Sarti


Sul palco andrà in scena una versione moderna di “Romeo e Giulietta”, con la particolarità di un testo tradotto dall´originale in rima ma in una versione inedita, realizzata da Francesco Niccolini. La traduzione esclusivamente poetico-metrica dell´opera concede un solo ma ben definito spazio alla prosaicità, ovvero gli scambi di battute tra i due amanti: l´idea di fondo, che Niccolini attribuisce al regista e demiurgo dell´opera Tonio De Nitto, è che «L´amore che ti fulmina non ha bisogno delle regole e delle forme che servono per relazionarsi con il mondo».

Nonostante gli ampi spazi in rima, un ritmo incalzante e un linguaggio in parte anche scherzoso ma comunque avvolgente e appassionante si indossano con la giusta misura all´impalcatura rappresentata dai sette attori che calcano il palcoscenico; efficace la definizione di De Nitto, che spiega: «Romeo e Giulietta è un gruppo di famiglia sbiadito e accartocciato dal tempo, una foto che ritrova vigore e carne per poi scolorirsi di nuovo».

La trama è ben nota al grande pubblico, anche grazie alle numerosi versioni proposte nel corso delle stagioni teatrali sviluppando la traccia di Shakespeare: l´innovazione introdotta da De Nitto è quella di raccontare una tragedia corale, una narrazione sincera e spietata dello scontro generazionale tra madri, padri e figli, le problematiche esistenziali nonché le diverse aspettative di due famiglie e dei loro figli, temi che entrano in profondità e donano luce nuova a una storia che del resto ha sempre qualche spunto nascosto o trascurato da mettere in evidenza.

A fare da contorno, una scenografia che trasporta ai giorni nostri il dramma familiare, in una festa patronale del Sud Italia, un paesino luccicante ma paradossalmente cupo per l´atmosfera che l´opera porta con sé.

"Romeo e Giulietta" di William Shakespeare, per la regia di Tonio De Nitto, adattamento e traduzione di Francesco Niccolini. Dal 10 al 20 Marzo al Teatro Menotti.

www.teatromenotti.org





I MIEI ORRIBILI E MERAVIGLIOSI CLIENTICostellazione familiare: in scena lo straziante saluto ad una madre