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L’ UOMO CHE AMAVA LE DONNE

Data pubblicazione : 02/05/2016     
Autore : Silvia De Bernardi


Corrado Tedeschi porta sul palco del Teatro Parenti un film di Francois Truffaut, una trama già geniale, per un attore dalla poliedrica capacità scenica, capace di passare dai registri comici a quelli drammatici, con una tale grazia da consentire al pubblico di sciogliere l’amarezza in un  sorriso, o di stemperare una risata nella dolcezza dalla malinconia.

L’ ingegnere  Bertrande Morane, esperto di meccanica, dedica la sua vita all’amore infinito che prova verso le donne. Non solo da seduttore, non solo desideroso di gratificazioni, egli cerca affannosamente di riscattare quell’affetto che la madre gli aveva sempre negato. E lo fa con l’innocenza e l’ingenuità del fanciullo che ancora sopravvive in lui.

Un lavoro delicato, divertente ma toccante. La versione cinematografica, da cui Truffaut aveva poi tratto un racconto, giocava i suoi punti di forza nella sceneggiatura e nell’incredibile interpretazione di Charles Denner, l’adattamento sul palco stupirà il pubblico: arricchito da spunti narrativi e trovate sceniche sapienti, si rivelerà capace di riempire gli spazi lasciati vuoti dall’assenza della cinepresa.

Si può tranquillamente affermare che un lavoro nato per il Cinema, riesce incredibilmente a calzare il palco alla perfezione, regalando  non solo le stesse emozioni agli spettatori, ma aumentandone l’effetto di empatica partecipazione. Un’opera che consigliamo a tutti, ma in particolare agli amanti del Cinema, perché il confronto tra le due versioni può davvero essere un’esperienza interessante.

Al Teatro Franco Parenti, Sala A, “L’ uomo che amava le donne” L’amore secondo Truffaut, uno spettacolo di Luca Cairati, Cristiano Roccamo e Corrado Tedeschi, Con Corrado Tedeschi, Elisa Fumagalli  e Sara Castiglia al pianoforte.      





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