• MW SUGGESTIONS •

AL "PICCOLO" ARRIVA PIRANDELLO SECONDO LUCA RONCONI

Data pubblicazione : 02/05/2017     
Autore : Antonio Sarti



Pirandello
, come molti altri capisaldi della drammaturgia, è inimitabile: mettersi a replicare senza alcun tipo di variazione il copione dell’autore siciliano vorrebbe dire svilire in maniera turpe uno dei testi più emozionanti del teatro italiano. Luca Ronconi, altrettanto caposaldo della drammaturgia, con le dovute differenze, ha saputo farlo in modo quanto mai originale, attraverso una personale rilettura che non è semplice riproposizione ma bensì uno studio intenso e appassionato che ha condiviso con giovani attori e attrici che proprio da quest’opera hanno preso il volo verso palcoscenici prestigiosi: Ronconi trasferisce il dramma esistenziale dei Sei personaggi, «in uno spazio vuoto e claustrofobico, una stanza della mente, dove questi personaggi vivono nella mente di chi li ha creati, sono figure immaginate da un autore e quindi non possono avere nessun tipo di concretezza». Vale la pena dare, per i più smemorati, un’infarinatura sull’opera pirandelliana (che è consigliabile leggere), così da poter meglio interpretare il gusto innovativo che Luca Ronconi ha portato sulla scena.

Una delle caratteristiche insolite che, fin dalla cornice più esterna, fanno ben capire quanto sia rivoluzionario il teatro proposto da Pirandello è l’assenza di una vera e strutturata suddivisione in atti: eppure lo spettacolo si interrompe, per due volte, ma in fasi di pieno svolgimento della performance.

Non è questo il solo elemento di smarrimento che Sei personaggi in cerca d’autore provoca nello spettatore, un fenomeno molto diffuso sia oggi che agli esordi pirandelliani, quando l’autore fu costretto ad aggiungere nell’edizione del 1925 una prefazione con le “istruzioni per l’uso” del “Teatro nel teatro” per evitare le continue proteste del pubblico al termine dello spettacolo.

La prima scena parla da sé e inquadra da subito il carattere straniante del soggetto di Pirandello: una compagnia di attori si trova a teatro per provare il secondo atto de Il giuoco delle parti, altra celebre opera dell’autore, quando irrompono sulla scena sei persone, le quali hanno una storia da raccontare e, perché no, rappresentare: la propria storia, quella di una famiglia composita, una vicenda intricata e complessa che scopriremo gradualmente dalle parole del padre e della figliastra. Sarà questa dunque la “storia nella storia” che scorrerà davanti agli occhi del pubblico, in un sussegguirsi di colpi di scena e cambi di prospettiva.

L’opera, una delle più acclamate (dal pubblico) e probanti (per gli attori) dell’intera drammaturgia italiana, centra in pieno quelli che sono gli obiettivi che si pone, come l’eliminazione dell’artificioso (nella visione di Pirandello) confine tra il palcoscenico e la platea e allo stesso modo la riduzione quasi totale dello stacco tra persona e personaggio, che rimane uno degli elementi più intriganti di questo dramma.

In cerca d’autore. Studio sui “Sei personaggi” di Luigi Pirandello. Regia di Luca Ronconi, ripresa a cura di Luca Bargagna. Al Piccolo Teatro Studio Melato dal 3 al 21 Maggio.







BOOK REVIEW: NEL GUSCIO"VITA DA YOGI", LA RICETTA MAGICA PER AMORE E FELICITA'