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Sublimi voci di dentro di Tony Servillo

Data pubblicazione : 07/11/2014     
Autore : Silvia De Bernardi


“Le voci di dentro" ,una commedia in equilibrio tra realtà e illusione, un’indagine decisa e approfondita sulla cattiva coscienza dell’essere umano.
L´assassinio di un amico, sognato dal protagonista, che poi lo crede realmente commesso dalla famiglia dei suoi vicini di casa, mette  in moto una rete di sospetti e delazioni, a disegnare sul palco un affresco  della società di allora, ma anche di oggi, probabilmente di sempre, in cui l´odio e l´invidia trovano largo spazio tra ipocrisia e corruzione morale.
Edoardo De Filippo scrive questa commedia sulle macerie della Seconda Guerra Mondiale, riuscendo a dipingere con acutezza, la caduta di valori che avrebbe contraddistinto la società per decenni.
“Le voci di dentro”,  non sono le voci  della coscienza, ma quelle del “profondo”, e appartengono a quella natura umana che egli amava osservare con coraggio e vivisezionare con amarezza, riconoscendo  con disillusione una forma nuova di cattiveria dietro il boom economico, in grado di distruggere l’autenticità dei rapporti umani.
Edoardo De Filippo è, come ricorda Tony Servillo, il più straordinario e forse l´ultimo rappresentante di una drammaturgia contemporanea popolare, immediata, che favorisce l´incontro tra testo e messa in scena, un modo di fare teatro che rincorre l’ equilibrio instabile tra scrittura e oralità e che sorprende continuamente lo spettatore.
Lo stesso De Filippo sosteneva che, alla base del suo Teatro ci fosse  sempre il conflitto tra individuo e società, lo stimolo emotivo era l´inevitabile punto di partenza delle sue opere: la rabbia davanti ad un´ingiustizia, la reazione contro leggi sbagliate, lo sdegno per l´ipocrisia, la solidarietà e la simpatia umana per un gruppo di persone, o lo sgomento di fronte ad una guerra.
Le idee gli nascevano nel cuore, poi le elaborava con la mente, infine necessitava dei sensi per renderle concrete, comunicabili ed affidarle ai movimenti e alle parole dei suoi personaggi.
Tony Servillo ci regala, in "Le voci di dentro", una Napoli che va oltre il colore locale, i paesaggi stupendi e il folklore tipico; una Napoli che parte dagli spiccioli di realtà, dal sole che entra al mattino nelle povere cucine, per approdare ad un luogo fantastico, in cui prende vita il vero teatro dell´immaginazione.
Una rappresentazione da non perdere,  al Piccolo Teatro Strehler, per la regia di Tony Servillo con Tony Servillo e Peppe Servillo, fratelli anche sulla scena, dall’11 novembre al 7 dicembre.





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