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LIBRI D'ESTATE vol. 1: IL BUONUMORE

Data pubblicazione : 04/07/2017     
Autore : Alice Civai



Sotto l’ombrellone o al fresco in montagna, all’ombra in un parco o sulle rive di un fiume, l’estate porta con sé tempo libero e relax: momenti perfetti da arricchire con un buon libro, ancora meglio se è una lettura in grado di farci allargare ancor di più il sorriso e di restituirlo a chi in vacanza non è ancora. Ecco qui dieci titoli imperdibili scelti appositamente per voi:

La compagnia dei Celestini, Stefano Benni.
A Gladonia si giocherà il segretissimo Campionato Mondiale di Pallastrada e la squadra per cui tutti tiferemo è quella della Compagnia dei Celestini, composta da Alì, Lucifero e Memorino, tre orfani scappati dall’orfanotrofio della città di Badessa, su cui incombe la misteriosa profezia di Santa Celestina, “una bambina di dieci anni beatificata in seguito ad un'ascensione fulminea e con il botto”. Benni, con la sua consueta parodia dolce amara della nostra Italia, è sempre una garanzia. Semplicemente irresistibile.

Una visita guidata, Alan Bennett.
Una visita guidata alla National Gallery in compagnia dello spassoso commediografo inglese Alan Bennett. Un saggio umoristico, a tratti comico, ben lontano dai libri d’arte, un tour dei maggiori capolavori della galleria inglese all’insegna del motto “Non deve per forza piacerti tutto!”. Una lettura divertente e acuta, perfetta per chi visiterà musei durante le sue vacanze o per chi deciderà di portarsi un museo sotto l’ombrellone.

Febbre a 90, Nick Hornby.
Pubblicato per la prima volta nel 1992 il libro ripercorre le vicende dell’Arsenal dal 1968 all’anno di pubblicazione, intrecciando ad esse le vicende personali dell’autore. Abitudini, riti, tic, gioie e delusioni di un tifoso ossessionato, raccontate con sagacia e umorismo, assolutamente un libro cult degli anni ’90.

L’arte di collezionare mosche, Fredrik Sjöberg.
“Nessuna persona sensata si interessa alle mosche, e soprattutto, ahimè, non le ragazze”. Il naturalista svedese Fredrik Sjöberg si ritira su un’isoletta a collezionare silfidi e ragionare sul mondo. Le mosche sono l’ironico punto di partenza per osservare la vita da un’altra ottica; sarà poi così vero, allora, che la felicità è a portata di mano? Un libro intelligente, un grazioso delirio che ci tiene decisamente compagnia.

Guida galattica per autostoppisti, Douglas Adams.
La terra va demolita per fare spazio ad un autostrada galattica. Arthur Dent si salva grazie al suo amico alieno Ford Prefect, autostoppista che viaggia di pianeta in pianeta per comporre la Guida Galattica; con lui inizia a viaggiare nello spazio e nel tempo alla scoperta di un’incredibile Via Lattea. Primo della “trilogia in cinque parti”, fantasioso, avventuroso, demenziale è assolutamente un classico della letteratura umoristica, quindi “Don’t Panic” prendete un asciugamano e preparatevi a viaggiare in un universo esilarante!

Tre uomini in barca (Per non parlar del cane), Jerome k. Jerome.
Jerome scrisse una guida turistica sul Tamigi arricchendola con aneddoti divertenti su di sé e i suoi amici. L’editore tagliò tutti i riferimenti storici e le descrizioni consegnato alla letteratura una spassosa storia di viaggio che prende in giro la buona società inglese di fine ‘800. Ottimo per gli amanti del classico che non vogliono rinunciare alla leggerezza.

La concessione del telefono, Andrea Camilleri.
“Nell'estate del 1995 trovai, tra vecchie carte di casa, un decreto ministeriale per la concessione di una linea telefonica privata. Il documento presupponeva una così fitta rete di più o meno deliranti adempimenti burocratico-amministrativi da farmi venir subito voglia di scriverci sopra una storia di fantasia” (Andrea Camilleri)
Un’esilarante commedia dal finale a sorpresa, adatta a chi vuole godere della musicalità, del colore e della comicità tipiche siciliane.

L’allegra apocalisse, Arto Paasilinna.
La Terra non ci sopporta più. E basta un’enorme sbronza collettiva a New York per i festeggiamenti del nuovo Millennio e uno sciopero dei netturbini di Manhattan a scatenare una disastrosa catastrofe ecologica. Sarà arrivata l’apocalisse? Mentre
tutte le capitali mondiali soccombono, in Finlandia un gruppo di strampalati personaggi, geniali e testardi in perfetto “stile Paasilinnaa” navigano in mezzo ai marosi di un pianeta che va in malora con l’incoscienza di un’Utopia senza tempo.

Esploriamo il diabete con i gufi, David Sedaris.
L’umorismo ci permette di affrontare la vita, anche nelle sue difficoltà, in modo sereno. Un’esilarante raccolta di ventisei saggi, esilaranti e assurdi, per lo più autobiografici, che parlano di come i padri si vestono per andare a tavola, del rapporto dei cinesi col catarro, di tartarughe giganti e di colonscopie. "Un tizio entra in un vagone ristorante e..." ... e poi non sappiamo mai cosa aspettarci!

Una cosa divertente che non farò mai più, David Foster Wallace.
Un reportage narrativo da una crociera extralusso ai Caraibi, una satira spietata sull'opulenza e il divertimento di massa della società americana contemporanea. Commissionatogli in origine come articolo per la rinomata rivista Harper’s, l’articolo, iniziato proprio sulla nave, è diventato un libro e il libro è diventato un classico dell’umorismo postmoderno.





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