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L'italiano in tasca

Data pubblicazione : 19/04/2018     
Autore : Alice Civai



Messaggi, mail, status sui social media: la scrittura si sta riappropriando del ruolo centrale che copriva nella comunicazione del passato; l’immagine di noi che diamo agli altri è sempre più veicolata da ciò che scriviamo.
Proposizioni, punteggiatura, tempi verbali studiati a scuola e mai più ripresi possono dunque diventare i nostri peggiori nemici, se non veri e propri incubi quando siamo costretti a redigere testi dalla formalità medio-alta.

In nostro soccorso viene la casa editrice Franco Cesati che pubblica due distinti libri, utili da leggere singolarmente, ma ancor più preziosi se letti assieme: stiamo parlando di “Guida pratica all’italiano scritto (senza diventare grammarnazi)” di Vera Gheno (2016) e “Grammatica in tasca. Per scrivere, parlare, leggere, digitare” di Lorenza Alessandri (2018).

Il testo di Vera Gheno spiega in modo chiaro e semplice come scrivere un buon testo, dalla punteggiatura all’ortografia, dalla sua costruzione alla revisione, passando per appunti, lettura e parafrasi. Lorenza Alessandri predilige invece un approccio più pratico, fornendo uno strumento che aiuta il lettore a identificare le informazioni principali di un testo e lo accompagna nella composizione scritta, segnalandone i tranelli.

I due volumi sono inoltre arricchiti da elementi davvero preziosi come “I ferri del mestiere”, indicazioni utilissime su fonti cartacee e digitali dove cercare informazioni di ogni tipo, dai sinonimi e i contrari ai dubbi di pronuncia, da come cercare i libri in biblioteca a come rendere davvero efficace una semplice ricerca su Google, o la rubrica “Lo sbagli anche tu?”, un prontuario con gli errori più comuni e alcuni consigli per evitarli.

Saper scrivere bene, identificare le informazioni importanti in un testo, riuscire a comunicare al meglio le nostre idee significa anche essere in grado di informarsi in modo efficace, e, oggi più di ieri, è diventato fondamentale.






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