• MW SUGGESTIONS •

BOOK REVIEW: NEL GUSCIO

Data pubblicazione : 02/05/2017     
Autore : Alice Civai


“Oddio, potrei anche essere confinato in un guscio di noce e sentirmi il re di uno spazio infinito - se non fosse la compagnia di brutti sogni.”

La citazione dall’Amleto di Shakespeare apre “Nel guscio” l’ultimo romanzo di Ian McEwan, pubblicato in Italia quest’anno da Einaudi. L’autore crea un moderno Amleto, richiamando nelle personalità dei suoi personaggi i tratti distintivi di quelli classici, mettendo in scena un thriller decisamente unico nel suo genere.

Il protagonista e narratore di questa storia deve ancora nascere, si trova capovolto nel ventre della madre, la giovane e bella Trudy. Pur essendo imminente la sua venuta al mondo, per il protagonista l’evento non si prospetta lieto: concepito da Trudy con il marito John Cairncross, poeta povero e sconosciuto, ad attenderlo non saranno le cure di due amorevoli genitori bensì la nuova vita della madre, che intrattiene una relazione con il fratello di John, Claude, ricco e becero agente immobiliare. I due amanti progettano un piano per uccidere John al fine di impadronirsi del decadente ma inestimabile edificio georgiano in Hamilton Terrace, casa di famiglia ereditata da John. Da un punto di vista del tutto nuovo, quello del piccolo nel grembo materno, seguiamo la vicenda condividendo con lui la suspance, la preoccupazione, i piaceri, i ragionamenti e le impressioni in continuo mutamento ed evoluzione in questa intricata e losca faccenda.

“Nel guscio” fa dell’udito il perno di tutto il romanzo, il senso naturalmente dominante, vista la condizione del protagonista. Il feto non può ancora vedere nulla ma riesce a sentire tutto, dai discorsi fatti alle sensazioni ed emozioni della madre. Un ascoltatore curioso e sagace, che conosce i piaceri della musica classica, della poesia e del buon vino, assaporato tramite il cordone, ma che tuttavia non può evitare la tremenda sensazione dei brutti sogni. Il nascituro, ancora per poco protetto dal suo guscio, come un raffinato intellettuale ragiona sul mondo attuale e sulla condizione che il destino gli ha assegnato, ponendosi infine la celebre, dilaniante, amletica domanda: “essere o non essere?”, o meglio, “esserci o non esserci?”.
McEwan conferma ancora una volta la sua bravura e abilità narrativa, con il suo consueto stile autorevole e puntuale crea un perfetto intreccio tra tensione ed eleganza. “Nel guscio” fonde abilmente una trama classica ad una dimensione squisitamente contemporanea che induce inevitabilmente il lettore a ragionare sul mondo in cui viviamo.

Consigliato agli amanti della buona lettura, a chi cerca un romanzo da leggere tutto d’un fiato, a chi McEwan lo conosce già ma sopratutto a chi non lo conosce ancora.

Ian McEwan, Nel guscio, Einaudi, 2017






TAKASHI HOMMA - LA CITTA' NARCISISTAAL "PICCOLO" ARRIVA PIRANDELLO SECONDO LUCA RONCONI