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Installations Cildo Meireles

Data pubblicazione : 14/04/2014     
Autore : Bruna Meloni


Lʼarte è un mezzo, un linguaggio che permette di partire da zero. Se tu hai unʼidea sei sempre libero di partire da zero. Non devi pensare al risultato finale, puoi iniziare a muoverti verso qualsiasi direzione. E questo mi piace molto”. Le parole di Cildo Meireles ci introducono alla sua arte che - come dichiara il curatore della mostra Vicente Todoli - propone sfide percettive e concettuali attraverso il meccanismo della giustapposizione, dellʼaccumulazione e della metafora per giungere a una completa sovversione poetica.

La mostra di cui parliamo eʼ Installations , allʼHangar Bicocca fino al 20 luglio. Eʼ la prima mostra in Italia dedicata a Meireles ,importante artista brasiliano, uno dei piuʼ autorevoli del panorama internazionale, che lavora su una multisensorietaʼ di grande coinvolgimento per il pubblico. Meireles affronta tematiche sociali e culturali attraverso opere che rivelano pienamente il loro significato solo nel momento in cui sono attraversate, coinvolgendo oltre alla vista, anche lʼudito, il tatto, lʼolfatto e addirittura il gusto.

Ne è esempio Entrevendo che costituisce un tentativo di esplorare la percezione umana nella sua totalità. Il visitatore è qui invitato a entrare in una struttura a forma di imbuto, alla cui estremità è collocato un ventilatore dʼaria calda. Allʼingresso gli vengono offerti due cubetti di ghiaccio da mettere in bocca, uno dal sapore salato e lʼaltro dolce che si
scioglieranno progressivamente con il calore. Mentre ci si avvicina alla fonte di aria calda il ghiaccio si scioglie dando concretezza al fenomeno della sinestesia.

Poi ancora, Através dove si ascolta il suono prodotto dal passeggiare su dei pezzi di vetro rotti immersi in un ambiente surreale. A proposito di questʼopera Meireles dice: “Stai rompendo metaforicamente ogni pezzo di detrito, ogni proibizione ed ostacolo. Il vetro infranto crea una metafora continua per lo sguardo che riesce ad attraversare tutto”.

Oppure lʼicona della distesa dʼacqua come spazio senza confini che viene proposta in Marulho, la riproduzione di un lungo pontile in legno che sovrasta un pavimento fatto da 17 mila libri aperti con immagini del mare mentre in sottofondo voci diverse ripetono la parola “acqua” in varie lingue. Lʼopera è uno degli esempi più spettacolari della tecnica dellʼaccumulo utilizzata da Meireles.

Il percorso espositivo allʼinterno di Pirelli Hangar Bicocca si snoda attraverso undici installazioni di grandissime dimensioni e una scultura il scala microscopica (9 millimetri) e rappresenta unʼoccasione unica per confrontarsi con lo sguardo lirico di Cildo Meireles, capace di restituire una visione del mondo mai scontata.

                   
            




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