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Emma Dante scioglie il cuore di pietra di Polifemo

Data pubblicazione : 24/09/2014     
Autore : Silvia De Bernardi


Emma Dante ripercorre lo sbarco di Odisseo nella terra dei Ciclopi, seguendo sentieri assolutamente personali, travolgendo ogni regola e regalando a se stessa l´immaginaria possibilità di interrogare Polifemo, di ascoltarne le risposte, di lasciar arrivare la sua voce al cuore di tutti, per riabilitarne la figura.
Suggestive e sinfoniche le immagini con cui Emma Dante porta sul palco il loro incontro. Parole che hanno spessore, musica e colore, parole che sono vita e riflettono luci ed ombre. Parole dall´aumentata forza comunicativa, grazie all´uso del dialetto, mescolato all´italiano, linfa di autenticità linguistica, musicalità che consolida la drammaturgia.
E anche Danza, tanta fisicità, linguaggio del corpo carico di efficacia espressiva: "Tremante io incontro Polifemo e pian piano lo conquisto, lui si lascia andare...". Un Polifemo diventato di pietra per le offese subite e per l´infame memoria che il destino gli ha regalato nella storia, ma anche un Polifemo pronto a sciogliersi di fronte ad un gesto di umanità, ad una parola che spalanca il cuore, ad un movimento che sembra sfiorare l´anima.
Emma Dante scuote la Storia e la Mitologia con una carezza fisica e vocale carica di forza.
IO, NESSUNO  E  POLIFEMO  di e con  Emma Dante, con Salvatore D’ Onofrio, Carmine Maringola e con la partecipazione di tre danzatrici. Regia di Emma Dante, al Teatro Parenti, dal 25 al 30 settembre.





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