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IMBATTIBILE LEONARDO

Data pubblicazione : 24/11/2017     
Autore : Bruna Meloni



Il “genio infinito” di Leonardo da Vinci ha battuto il primato finora detenuto da Willem De Kooning per il quadro più' caro venduto all'incanto.
“Interchange” - questo il nome dell'opera di De Kooning - fu acquistato nel 2015 dall'investitore Kenneth Griffin per 300 milioni. Terzo in classifica, venduto per 175 milioni all'emiro Hamad bin Jassim Al Thani, “Les femmes d'Alger” di Pablo Picasso e quarto, per soli 170 milioni, il “Nu Couche'” di Amedeo Modigliani comprato nel 2015 dal cinese Liu Yiqlan.
Il “Salvator Mundi” di Leonardo da Vinci, battuto da Christie's a New York per 450 milioni di dollari e' quindi l'opera d'arte più' costosa della storia.

Ripercorriamo le vicissitudini di questo dipinto ad olio che, pur ammesso che sia di Leonardo - e ci sono molti dubbi su questo – non puo' essere considerato una delle opere meglio riuscite del grande Maestro. A detta dei tanti esperti che si sono occupati di questo “affaire” a determinare il valore del Salvator Mundi non è la sua qualità artistica, ma una serie di altri fattori il fatto che i dipinti di Leonardo siano solo 15 e nessuno in mani private (sono tutti custoditi in Musei) e il valore immenso che ha il marchio di fabbrica “Leonardo” capace di generare incassi record per ogni sua manifestazione; non solo le file interminabili al Louvre per ammirare la Gioconda ma anche aspetti molto più' popolari come il Codice Da Vinci.

Secondo il francese Journal Du Dimanche, la straordinaria acquisizione è frutto dell’azione concertata di due fondi di investimento che sarebbero collegati a importanti musei. Il settimanale parla di un “sofisticato accordo finanziario” operato sotto la direzione di un market maker, che venderebbe o affitterebbe la tela del maestro italiano a diversi musei. Il Salvator Mundi potrebbe quindi essere esibito in tutto il mondo in varie istituzioni culturali.

L'opera databile fra il 1490 e il 1515, dopo anni di oblio, viene ritrovata nella collezione di Carlo I d'Inghilterra ma, dopo la decapitazione del re, la maggior parte delle sue collezioni vennero vendute all'asta e del Salvator Mundi non si hanno più' notizie fino al 1958 quando fu acquistato in un mercato per 45 sterline. Passato poi in varie mani il dipinto e' stato ora messo in vendita dal magnate russo Evgenevic Rybolovlev che, a sua volta, l'aveva acquistato nel 2013 per 128 milioni di dollari dal mercante d'arte svizzero Yves Bouvier.

Una divertente curiosita' : prendendo spunto dalla vendita del quadro milionario l'Agenzia pubblicitaria Acne ha realizzato per Ikea una geniale pubblicita' "Quando spendi 450 milioni di dollari per un quadro ma non ti piace la cornice" proponendo cosi' le cornici prodotte dal marchio svedese.





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