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IL RILANCIO DEL MITO DI BRERA

Data pubblicazione : 26/01/2016     
Autore : Bruna Meloni



Riportare Brera nel cuore di Milano. E il visitatore al centro di Brera. Una Brera in dialogo con la città e allo stesso tempo proiettata in una prospettiva internazionale. Una visione resa possibile anche grazie all’autonomia che consentirà il sostegno a Brera da parte di nuovi partner privati.
A 100 giorni dalla sua nomina a nuovo direttore generale della Pinacoteca di Brera e della Biblioteca Braidense, James Bradburne, alla presenza di Dario Franceschini, Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, illustra il suo progetto per il rilancio del complesso che vede al centro il museo che contiene tesori tra i più importanti dell’arte italiana.

Un piano ambizioso che include l´aumento degli spazi con l´apertura nel 2018 di Palazzo Citterio per ospitare le collezioni Jesi e Vitale e per tre anni la promessa che non ci saranno grandi mostre "perché cannibalizzano i musei" ma che tutti i capolavori della Pinacoteca resteranno a Milano e via per 3 anni fino ad aver rinnovato ciascuna delle 38 sale della Pinacoteca.
Il cortile napoleonico diventerà un “cortile delle arti” sul quale si affacciano Accademia e Pinacoteca. Rinnovato con panchine, segnaletica fissa ed elettronica diverrà uno spazio pubblico aperto a tutti, un luogo dove si svolgeranno eventi in funzione di un visitatore che sia “fruitore” della sua Brera.


Per quel che riguarda la Pinacoteca il progetto vedrà il riallestimento di tutte le 38 sale in tre anni con nuove sedute, wifi e nuove uniformi firmate Trussardi per lo staff. L´allestimento delle prime 3 sale sarà pronto a marzo, quando verrà inaugurato anche il nuovo sito internet, poi a giugno Mantegna e a ottobre Caravaggio.
Il 16 giugno prossimo e´ prevista una prima inaugurazione con un nuovo assetto dell’ingresso e dell’accoglienza e con un miglioramento dei servizi essenziali, dal guardaroba all’informazione, in previsione di un nuovo shop, di un caffè e altri servizi per il 2017. Entro il 2018 si intende riqualificare inoltre l’ingresso di via Fiori Oscuri 4 all’Orto Botanico e all’Osservatorio Astronomico così da creare un chiaro asse di percorso, un vero “Viale delle scienze”.

Cambiera´ anche la politica dei prezzi favorendo una visita frequente alla Pinacoteca grazie a un biglietto intero dal costo di 10 euro valido per tre mesi, con il visitatore che diventa ”amico di Brera temporaneo”.
"Questa - ha concluso Franceschini - è una sfida per Brera e per Milano che, non solo per il traino di Expo, credo sarà una delle città di tendenza europee dei prossimi anni".





UNA PERFETTA FELICITA’Miller sorprendente e intrigante al piccolo teatro.