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EL SEED - TRADIZIONE PROVERBIALE

Data pubblicazione : 22/05/2017     
Autore : Alice Civai


“Quando creo la mia arte, scrivo, e quindi dico qualcosa esprimendomi a parole, ma, allo stesso tempo, disegno, e quindi dico la stessa cosa esprimendomi anche per immagini.”

eL Seed, Perception II, 2017, Courtesy of Galleria Patricia Armocida
el Seed, Aquarelseed e Aquarelseed II, 2017, Courtesy of Galleria Patricia Armocida


TRADIZIONE PROVERBIALE, allestita presso la galleria milanese Patricia Armocida di via Argelati 24, è la prima personale italiana dell’acclamato artista franco-tunisino eL Seed, classe 1981. Inaugurata giovedì 23 marzo, sarà aperta fino al 30 giugno.
eL Seed, che proprio quest’anno ha vinto l’Unesco Sharjah Prize for Arab Culture con “Perception”, un’opera dagli effetti optical tanto imponente quanto sorprendente creata sulle facciate di 50 palazzi al Cairo, propone nella galleria milanese una selezione di 18 tele di grande e media dimensione, create per l’occasione, in cui col suo stile unico ragiona sul mondo attuale.

Colori sinceri e ammalianti, abilmente stesi a pennello, si rincorrono sulle tele formando labirintiche opere in cui l’eleganza e il fascino della calligrafia araba sposano la schiettezza e la vivacità dell’arte urbana francese. La tela diviene luogo d’incontro e manifestazione delle due culture, espresse in una forma del tutto originale; lo stesso eL Seed utilizza un termine di nuovo conio per indicarli: “calligraffiti”.

eL Seed, Perception II, 2017, Courtesy of Galleria Patricia Armocida


Nei suoi “calligraffiti” trova spazio ed espressione l’antica tradizione proverbiale araba, che ha i suoi natali nelle competizioni di eleganza ed eloquenza tra poeti che si svolgevano nei pressi della Mecca quattordici secoli fa. Le storie raccontate erano le vicende di uomini anonimi che hanno influenzato il futuro riformulando gli eventi della loro quotidianità; l’artista franco-tunisino oggi si colloca nel solco di questa tradizione raccontando la realtà e la società del suo tempo, proponendosi di influenzarne il futuro.

Le tele composte da eL Seed riportano parole e citazioni, di non immediata e facile lettura anche per chi l’arabo lo conosce, catalizzando così l’attenzione sul loro significato, un significato che viene trasmesso anche a chi non conosce la lingua, attraverso il colore, il movimento e la sinuosità delle parole che introducono il visitatore ad un nuovo tipo di percezione.

L’operazione condotta dall’artista è un meditato e complesso rinnovamento delle tradizioni, è l’elaborazione e l’evoluzione di due diverse culture che fanno un passo avanti dando vita ad una nuova, interessante, vivace e prolifica forma di espressione che parla un linguaggio internazionale.

Installation view, Courtesy of Galleria Patricia Armocida


L’arte contemporanea e il presente sono il risultato di una continua e inarrestabile stratificazione di esperienze e conoscenze, indissociabili dal passato, dalle nostre radici. Tuttavia è necessario che le nostre tradizioni conoscano e abbraccino quelle di altre culture, aprendosi alle esigenze del mondo attuale, un mondo sempre più vicino e connesso.





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