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A maggio in galleria

Data pubblicazione : 30/04/2018     
Autore : Alice Civai


Una breve agenda ragionata sugli eventi delle gallerie milanesi da non lasciarsi sfuggire a maggio.

OPENING

Studio Guastalla Arte Moderna e Contemporanea (via Senato, 24) presenta giovedì 17 maggio la nuova mostra in galleria: “In a silent way” una personale con i lavori più recenti di Lorenzo Puglisi (1971). Esposte per l’occasione quindici tele caratterizzate dai fondi tenebra, un nero profondo e materico da cui emergono dettagli deostruiti, tratti dai più grandi maestri della pittura, da Caravaggio a Bacon, da Leonardo a Goya.

Sempre il 10 maggio inaugura alla galleria Fumagalli “Take an Object” una personale dedicata ad uno dei più acclamati scultori inglesi: Richard Wilson. L’artista, classe 1953, è noto per le sue opere site-specific in grado però di riadattarsi a qualunque spazio architettonico definito. Quattro suoi interventi che amalgamano oggetti diversi provenienti dall’habitat umano saranno presenti in galleria, assieme ad alcuni disegni che illustrano il processo di trasformazione.

La tempera all’uovo su tavola gessata è una delle più antiche tecniche di pittura e viene ripresa da l’artista inglese di origine russa Veronica Smirnoff che torna per la terza volta ad esporre presso la galleria Riccardo Crespi (via Mellerio, 1). La mostra dal titolo “Tales of Bright and Brittle” presenta un corpus unitario concepito e dipinto tra il 2017 e il 2018 con protagonisti paesaggi sospesi a cavallo tra fantasia e storia, tra folclore e immaginazione.

ON SHOW

Fino al 25 maggio la galleria Viasaterna (via Leopardi, 32) propone un nuovo dialogo inedito tra due artisti molto diversi. I protagonisti di questa doppia personale sono Marion Baruch (Romania, 1929), figura radicale attiva dalla fine degli anni ‘60 e Alessandro Teoldi (Italia, 1987) giovane artista emergente.

Officine Saffi (via Saffi, 7) ospiterà fino al 22 giugno “The thing in your mind”, la prima personale italiana dell’artista danese Anders Ruhwald (1965) che porta in mostra una serie di oggetti di uso domestico che hanno perso la loro funzionalità che scatenano concatenazioni di ricordi, desideri e inganni cognitivi.

Alla Fondazione Carriero (via Cino del Duca, 4), in occasione del decennale dalla scomparsa, fino al 24 giugno si potrà invece indagare la pratica artistica di uno dei maestri indiscussi dell’arte concettuale e minimalista: Sol LeWitt. La mostra “Between the Lines” è curata da personalità del calibro di Francesco Stocchi e Rem Koolhaas.





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