• MW SUGGESTIONS •

ADDIO, DAVID BOWIE

Data pubblicazione : 11/01/2016     
Autore : Bruna Meloni


L´uomo che cadde sulla Terra e che molte volte aveva cambiato il corso del rock se n´è andato due giorni dopo il suo 69mo compleanno e l´uscita del suo ultimo album, “Blackstar”, un lavoro di una profondità sconosciuta al rock contemporaneo, consegnando alla storia la sua ultima incarnazione: quella del video di “Lazarus”, dove è l´amico di Gesù che avvolto da bende risorge dalla morte con le movenze meccaniche di un balletto espressionista.

David Robert Jones, il nome con cui era registrato all´anagrafe di Londra, è stato uno dei più grandi performer di sempre, senza discussione una delle personalità più influenti della cultura popolare degli ultimi 50 anni, un simbolo di una creatività costantemente spinta oltre le convenzioni.

Una carriera cominciata negli anni ´60 animata, fin dai primi passi, dalla precisa volontà di ritagliarsi un suo spazio ben definito in un ambiente, la scena inglese, affollato di nomi come Beatles, Rolling Stones, Who, Pink Floyd.

La vera esplosione a livello popolare coincide con la nascita della prima storica incarnazione di Bowie, Ziggy Stardust, un alieno con gli stivali rossi dalla zeppe altissime, i capelli arancioni, e un´esibita, e per l´epoca rivoluzionaria, ambiguità sessuale.

Indimenticabili i suoi dieci album cult:

- Space Oddity (1969)
- The Man Who Sold The World (1970)
- Hunky Dory (1971)
- The Rise and Fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars (1972)
- Young Americans (1975)
- Station To Station (1976)
- Heroes (1977)
- Scary Monster (1980)
- Let´s Dance (1983)
- Blackstar (2016)


            




UN APERITIVO TRA MUSICA E STORIA AL TEATRO MANZONI.L’UOMO, LA BESTIA E LA VIRTU’ AL TEATRO MANZONI