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“The Glam Culture”. Bulgari e i divi: il mito della celebrità

Data pubblicazione : 14/11/2013     
Autore : Franca D. Scotti



Una collana di smeraldi leggendaria e una diva che la indossò, rendendola celebre in tutto il mondo. Elizabeth Taylor e la collana Bulgari.
Liz che partecipava al famoso ballo a Venezia nel 1967 indossando la collana di smeraldi e un copricapo di perle e fiori. Liz che litigava furiosamente con Richard Burton sul set di Cleopatra a Roma, dove era scoppiato il loro amore travolgente e si rappacificava davanti alle vetrine di Bulgari di Via Condotti.
Un fil rouge lega la diva e la maison di gioielli, rendendoli icone di quella che è stata definita Glam Culture.
E’ questo il titolo dello splendido volume appena edito da Electa, in occasione della nuova collezione di Haute Joaillerie di Bulgari.
The Glam Culture” racconta la storia del glam come se fosse illuminata dalla luce di rubini, diamanti e zaffiri. E’ una storia che brilla letteralmente, in ogni pagina, tra diademi, collane e orecchini, indossati dalle celebrità dell’arte, della moda e dello spettacolo.
In questo senso “The Glam Culture” non è solo scintillante mondanità, ma anche un aspetto della storia del Novecento, da Francis Scott Fitzgerald a Dorothy Parker, fino a Diane von Fürstenberg e Kate Moss.
Carlo Mazzoni, giovane scrittore e giornalista milanese, racconta, attraverso divi e gioielli, la società, l’estetica e il costume.
Dal secondo dopoguerra ai red carpet cinematografici, dalla celebrità di principi e re alla celebrità dei divi dello schermo, dal jet set agli artisti trasgressivi della Factory di Andy Wahrol.
Punto di svolta fu forse il famoso Black and White Ball organizzato da Truman Capote al Plaza, nel 1966. Truman Capote che raccontava New York come Proust aveva raccontato Parigi. Capote che invitò al ballo tutte le Swan, come lui definiva le ereditiere. Immagine e simbolo di quelle famiglie, Astor, Carnegie, Morgan e Flick, che sostennero la mondanità e quel sano snobismo favorevole alle produzioni artistiche di talento.
E il potere dei media contribuiva ad enfatizzare nuovi divi e nuovi miti.
“The Glam Culture” è dunque una carrellata sfolgorante dei protagonisti del cinema e della moda, ritratti in foto spettacolari e in scatti furtivi: Alain Delon, Romy Schneider, Marilyn Monroe, Grace Kelly, Nicole Kidman, Jude Law, Catherine Deneuve, Keira Knightley e poi il jet-set di Guy e Maire-Hélène de Rothschild, Bianca Jagger, Andy Warhol, Liza Minnelli, Truman Capote, Diana Vreeland, Yves Saint Laurent, Paloma Picasso, Tom Ford, i duchi di Windsor, Maria Callas, Carla Bruni, Coco Chanel e Jackie Kennedy
Tutto sullo sfondo della collana di smeraldi Bulgari, la collana più famosa del Novecento.





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