• MW SUGGESTIONS •

Sfilata Ralph Lauren: ecco le tendenze Beauty

Data pubblicazione : 14/09/2013     
Autore : Paola Lucchetti


Le modelle che hanno sfilato per Ralph Lauren a New York presentando la collezione per la prossima Primavera/Estate, ci riportano agli anni della minigonna, dei Beatles, di Twiggy, quintessenza della bellezza e dello stile sixties e di una cultura totalmente in cambiamento, celebrando con la purezza delle linee semplici e la struttura pulita che rende omaggio ad uno spirito audace e giocoso, la Swinging London della fine degli anni 60. Il variegato universo dello stile raccoglie gli spunti e crea tendenze così diverse tra loro, da apparire contrario al concetto stesso di moda, che dagli anni 60 in poi, acquista una doppia valenza: non più intesa solamente come haute couture. Da questo decennio in poi sono i giovani a creare il proprio stile e, rinnegando il passato, danno vita a look nuovi e provocatori.
Per ricreare anche nel trucco l’atmosfera di quegli anni e l’eleganza delle donne di quel tempo, la Maison ha scelto come Make up Artist Tom Pecheux (Mac Cosmetics). Questo genio del Beauty è convinto che questo sarà comunque il mood dominante per il prossimo inverno.
Siamo ai primi giorni di sfilate e già si impone uno stile ben preciso nel look facendoci fare appunto un tuffo negli anni ’60, gli anni dei primi Beatles, Mary Quant e della rivoluzione della minigonna. Torna , misurata,la voglia di stupire e le modelle che sfilano in passerella giocano a fare le signore chic di quegli anni ricordando le icone del tempo, le modelle Jean Shrimpton, Penelope Tree, oltre che Twiggy. Il risultato?: ricercata naturalezza per il trucco, focalizzato sugli occhi e compostezza per i capelli, quindi.
Per ottenere quello sguardo da bambola, Tom ha iniziato dall’incarnato che doveva essere perfettamente omogeneo. Per gli occhi ha scelto un ombretto abbastanza chiaro sulla palpebra mobile, con un disegno più scuro nella piega. Il tratto sottile di eyeliner alla base delle ciglia, viene prolungato leggermente per ottenere un magnifico sguardo da cerbiatto. Le ciglia sono rese foltissime da abbondanti strati di mascara nero sia sopra che sotto. La bocca resta quasi in secondo piano; la mano è leggera e un semplice gloss è stato sufficiente.
Ci saremmo aspettati che l’Hair Stylist Guido si fosse ispirato a Vidal Sasson, i cui tagli creativi hanno operato una rivoluzione culturale per le geometrie e le forme architettoniche che lui riusciva ad ottenere, non con la cotonatura, ma con il taglio di precisione. Ha proposto invece chiome lunghe e lisce, molto naturali, con riga in mezzo, in piena armonia, comunque, con l’atmosfera della sfilata. I capelli, lasciati liberi di ondeggiare sulle spalle, hanno accompagnato l’incedere elegante delle modelle in passerella, donando loro grazia e femminilità.





Dalla Ville Lumière tendenze trucco e parruccoUn profumo per un uomo dalle 1000 vite