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SCOPRI IL PIACERE DI SORRIDERE CON LE FACCETTE DENTALI IN CERAMICA

Data pubblicazione : 21/07/2017     
Autore : Redazione MW


Migliorare il proprio sorriso oggi non è più così difficile ed invasivo come una volta, non è più necessario ricoprire completamente i denti con ceramiche, esiste infatti una tecnica molto più facile e veloce. Attori ed attrici famosi già sfoderano da anni sorrisi ottimizzati da faccette in ceramica traslucente, e possiamo farlo anche noi.
Vediamo però di capire esattamente, con l’aiuto di uno specialista, in cosa consista questa tecnica, quali difetti possa correggere, a quale età ci si possa accostare e quali siano i tempi e i modi di realizzazione.
Lo chiediamo al dott. Patrizio Spediacci, specialista in odontostomatologia e protesi dentaria.

COSA SONO LE FACCETTE IN CERAMICA?

Le faccette dentali sono lamine molto sottili, in ceramica traslucente, che vengono cementate in modo permanente sulla superficie dei denti anteriori con una tecnica adesiva. Il veneer di ceramica copre tutta la parte visibile del dente.


SONO DAVVERO POCO INVASIVE PER I DENTI?


Assolutamente vero, pensate che lo spessore medio delle faccette per i denti si aggira intorno ai 0.2-0.5 mm. Le faccette estetiche dentali sono quindi tra i restauri meno invasivi in assoluto, si rimuovono solo dai 2 ai 3 decimi di millimetro dello smalto della superficie frontale del dente, e la parte limata viene rimpiazzata da sottilissime faccette in ceramica che si integrano in modo ottimale sia dal punto di vista estetico che biologico. In alcune situazioni si riesce addirittura ad aggiungere sottili strati di ceramica senza limare alcuna parte del dente.

LEI QUINDI LE CONSIGLIA COME TRATTAMENTO ESTETICO?

Esaminando con cura le singole situazioni direi che mi trovo sempre più spesso a consigliarle, per motivi che provo a spiegarvi.
Prima di tutto aumentano sempre di più le richieste che mi vengono fatte di migliorare il sorriso ed il profilo estetico. Le faccette dentali in porcellana richiedono una preparazione del dente estremamente conservativa e consentono il raggiungimento di un risultato estetico che non ha eguali con altri trattamenti. Paragonata ad una normale corona, la procedura e' molto meno traumatica per i denti, poiché viene sacrificata una quantita' molto minore di sostanza dentale. Inoltre, le faccette estetiche in ceramica sono durevoli nel tempo e resistenti alle forze masticatorie.

Una volta cementate al dente, rinforzano la struttura dentaria residua; il legame faccette- smalto dentale e' il piu' forte legame che si possa ottenere in odontoiatria con gli adesivi smalto- dentinali, quelle le "colle" che mediano il legame dei materiali da restauro estetici con i tessuti dentari. Il loro punto forte e' proprio l'eccezionalità estetica, molto superiore a quella di una corona realizzata su una cappetta di metallo. Al contrario di una corona metallo-ceramica, il bordo tra la sottile faccetta di ceramica ed il dente naturale e' praticamente invisibile, e non deve quindi essere posto sotto la gengiva.

Con le faccette non esiste il noto problema di irritazioni gengivali causato dalle corone, con conseguente retrazione delle gengive e visibilita' dei margini delle corone.


QUALI DIFETTI POSSONO ESSERE CORRETTI CON LE FACCETTE?

Le faccette dentali in porcellana hanno una grande varieta' di indicazioni, si utilizzano su un dente fondamentalmente sano, ma con problemi estetici. Si utilizzano in tantissime situazioni, di cui vado ad indicare le più frequenti:

denti malformati (conoidi, rettangolari) o per i quali esista la necessita' di trasformarne la forma.
Otturazioni con difetti di colore (risultato del deterioramento di otturazioni bianche)
denti fratturati, diastemi (spazio fra i denti), in questo caso si applicano ai denti faccette di dimensione leggermente maggiore di quella della superficie di applicazione, in modo da riempire gli spazi vuoti.
Denti che presentino difetti dello smalto, quali l'amelogenesi imperfetta, denti discromici (macchie permanenti) qualora il trattamento sbiancante non abbia avuto successo, o in dentature usurate a causa della funzione, quale risultato di processi erosivi, siano essi di natura chimica o meccanica.
Ancora le faccette si possono utilizzare per creare un effetto di “ortodonzia istantanea” in denti con anomalie di posizione, su soggetti molto adulti che non vogliano più ricorrere all’ortodonzia e per cui non sussista il problema di maleocclusione.

POTRO’ MORDERE, MASTICARE E SPAZZOLARE I DENTI COME PRIMA?
Assolutamente sì, le faccette sono resistentissime e, come ho spiegato prima, creano un fortissimo legame chimico con gli smalti dentali che vengono usati nell’applicazione.

QUANTE SEDUTE SONO NECESSARIE PER UN LAVORO COMPLETO?
Dopo una prima visita per concertare col paziente il piano di cura, il medico procederà in un secondo appuntamento, alla preparazione dei denti, e a prendere un'impronta .Il paziente viene temporaneamente dimesso dopo la costruzione di faccette provvisorie in resina composita; le faccette provvisorie, proteggono il dente e simulano la forma ed il colore delle faccette in ceramica definitive.

Il laboratorio dentale costruisce le faccette in ceramica sul modello in gesso ricavato dall'impronta, utilizzando i provvisori come riferimento. In un appuntamento successivo, le faccette dentali sono provate nella bocca del paziente per valutare il colore, la forma e l'adattamento ai denti preparati. Una volta soddisfatti tali parametri, le faccette in ceramica sono cementate ai denti mediante l'utilizzo di cementi compositi aventi un colore uguale a quello del dente.

Riassumendo insomma, con questa metodica, in 8 giorni è possibile ottenere un sorriso completamente nuovo e definitivo.


LE SEDUTE SONO FASTIDIOSE O DOLOROSE? 
Assolutamente no, nessun intervento invasivo abbiamo sottolineato, quindi nessun dolore per il paziente.

DA CHE ETA’ E’ POSSIBILE EFFETTUARE QUESTO TRATTAMENTO?

A crescita sicuramente ultimata, dopo tutti i trattamenti ortodontici che il dentista consiglia. Consideriamo che, anche se per nulla invasivo, si tratta in ogni caso di un intervento estetico, e serve quindi la completa maturazione dell’apparato odontostomatognatico. Personalmente non ho mai fatto faccette a ragazzi minorenni.

E I RISULTATI NEL TEMPO? LE DOVRO’ RIFARE?

Uso questa tecnica dagli anni 90, e ad oggi posso con assoluta certezza asserire di non averne ancora dovute rifare. La
natura“vetrosa” della porcellana peraltro, ha la caratteristica di non subire pigmentazione, quindi anche il colore tende a restare inalterato negli anni. Certo possono subire traumi come i denti naturali, ma questo è un altro discorso.



Per informazioni visita il sito www.spediacci.it





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