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CONSIGLI ALIMENTARI PER DIFENDERSI DAL CALDO

Data pubblicazione : 11/07/2016     
Autore : Prof. Benvenuto Cestaro



Per combattere il caldo dell’estate è importante anche una corretta alimentazione, seguendo alcune semplici regole.
Le temperature estive aumentano il fabbisogno di acqua a causa della accentuata traspirazione e sudorazione, indispensabili per raffreddare il corpo e mantenere costante la sua temperatura. Bere almeno due litri di acqua al giorno per non disidratarsi, anche sotto forma di tè, tisane, spremute, frullati, centrifugati. Evitare bibite ricche di caffeina che provocano disidratazione.

Le bevande non devono essere gelate, ma a temperatura ambiente ed anche calde. Anche se percepiamo le bevande gelate come rinfrescanti, di fatto, raffreddano solo la parte del corpo con cui vengono a contatto quando ingerite. Possono, invece, determinare dopo l’assunzione uno shock termico con aumento della temperatura corporea. Non abusare di birra ed alcolici che tendono a disidratare ed a creare vasodilatazione con surriscaldamento della pelle.
Assumere alimenti facili da digerire e poco calorici. Una digestione faticosa comporta un maggior lavoro per il nostro organismo con conseguente produzione di maggiore energia e calore interno. Evitare grassi, fritti, carni grasse, ma anche cereali integrali. Una buona alternativa sono carni bianche o pesce cotti al vapore, al cartoccio o alla griglia, sono.

Evitare anche alimenti salati come salumi, formaggi stagionati, cibi conservati e prodotti da forno. Il sodio presente nei cibi trattiene i liquidi, creando ritenzione idrica e gonfiore.
Sostituire il sale con le spezie che sono sicuramente rinfrescanti stimolando la traspirazione e la sudorazione.
La frutta e la verdura di stagione sono sicuramente rinfrescanti: apportano tanta acqua oltre che minerali, vitamine ed antiossidanti. Consumare più porzioni al giorno, 2-3 porzioni di frutta e 2-3 di verdura, assicurano un miglior assorbimento dei loro principi nutritivi. La verdura va cotta poco ed in poca acqua ma è, comunque, preferibile la cottura al vapore per preservare i suoi nutrienti.

Ricordiamo, infine, che il gelato riscalda! Esso è ricco di grassi, carboidrati e proteine; così la sua assimilazione è faticosa e richiede un maggior lavoro al nostro organismo con conseguente aumento della temperatura.


Prof. Benvenuto Cestaro
Professore Ordinario di  Biochimica e Direttore della Scuola di Specializzazione di Scienza dell´Alimentazione , presso la Facoltà di Medicina dell’,Università degli Studi di Milano.





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