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COME PORRE RIMEDIO AI BAGORDI DELLE FESTE NATALIZIE

Data pubblicazione : 05/01/2017     
Autore : Benvenuto Cestaro



Il Prof. Benvenuto Cestaro (mailto:bcestaro@hunza.it) e la dott.ssa Elvira Pistolesi (www.elvirapisltolesi.it) sottolineano come l’eccesso di calorie e delle tossine dei cibi “spazzatura”, che si consumano in abbondanza durante le festività, promuovano la produzione di sostanze pro-infiammatorie con intossicazione, affaticamento epatico, renale, intestinale, ecc... Enfatizzano, inoltre, come sia proprio uno stato infiammatorio cronico sistemico, (asintomatico, silente) nelle prime fasi, alla base dell’invecchiamento e di molte malattie età-correlate (cardiovascolari, neurodegenerative, oncologiche, ecc..).

Occorre, quindi, ricorrere ad un regime alimentare e ad uno stile di vita anti-infiammatorio, per depurare l’organismo dall’eccesso di scorie metaboliche e di tossine (lipopolisaccaridi) che si liberano dalle pareti dei batteri della flora intestinale.

I grassi (in particolare, i grassi idrogenati ed i grassi saturi, ma anche i grassi polinsaturi perossidati, tipici dei fritti in oli vegetali e dei cibi che richiedono lunghi tempi di cottura ed elevate temperature, favoriscono la liberazione di sostanze pro-infiammatorie. L’eccesso di zuccheri semplici (saccarosio), di dolcificanti, di carboidrati ad alto indice glicemico (farine raffinate di pane bianco, pasta, riso, dolci, ecc..) promuove il legame degli zuccheri con le proteine (glicazione delle proteine) con la formazione di glicotossine (AGE) responsabili, anch’esse, della progressione dell’infiammazione e delle malattie cronico-degenerative. La glicazione è accelerata dal calore (cottura oltre 200°C di cibi contenenti proteine e zuccheri).

A ciò si aggiungono gli effetti del caffè, degli alcolici, del tabagismo, l’uso continuativo di alcuni farmaci che determinano un sovraccarico metabolico per fegato, intestino e reni ed un alto tenore di radicali liberi con l’insorgenza di uno stato di stress ossidativo anch’esso responsabile del propagarsi dell’infiammazione silente. Anche la sedentarietà e la riduzione di sonno (fonte di stress) aggravano questo stato di intossicazione ed infiammazione.

Alcuni consigli per rimediare a tutto ciò in chiave antinfiammatoria, antiglicante ed antiossidante:

1) Bere di più per aumentare l’idratazione del corpo e favorire la eliminazione delle tossine accumulate (acqua, tè verde, frullati e/o spremute di frutta/verdura di stagione).

2) Ricorrere ad una dieta leggermente ipocalorica; sospendere i fritti, le cotture prolungate e ad alta temperatura. Prediligere cotture brevi, al vapore, con la pentola a pressione, evitando di brunire i cibi.

3) Eliminare gli zuccheri semplici, i dolcificanti ed i cibi ad alto indice glicemico ; no ai prodotti da forno precotti, pre-lavorati (pasticcini, torte, ecc..) a cui, talvolta, gli AGE vengono aggiunti per aumentare il sapore e l’aroma. Gli AGE si trovano sulle superfici abbrustolite dei cibi fritti, grigliati, caramellati, tostati, ecc.. Utilizzare di più cereali integrali.

4) Ridurre il consumo di carni rosse.

5) Ridurre, o meglio eliminare il fumo, gli alcolici.

6) Prediligere gli alimenti antinfiammatori che contengono principi attivi naturali che favoriscono le funzioni digestive ed escretorie di fegato, intestino e reni:
a) il pesce per il suo elevato contenuto in omega-3 (w-3) e taurina (aminoacido solforato raro).
b) Il fegato, meglio se di vitello, per il suo elevato contenuto di vitamine e di colina (333 mg x100g!).
c) Frutta e verdura. In particolare:
Frutti di bosco (mirtilli, lamponi, fragole, ecc..) particolarmente ricchi in proantocianidine, ed il melograno ricco in acido ellagico.
Bietole ricche di betacianine (epatoprotettive!).
Olive ed olio di oliva che contengono antiossidanti, antinfiammatori.
Carote (ricche di vit. A e betacaroteni);
Aglio, meglio se in forma di aglio caramellato per il contenuto in principi solforati con proprietà epatoprotettrice; Avocado :riduce l’accumulo di trigliceridi epatici;
Asparagi e Carciofo: riducono le transaminasi e migliorano i processi digestivi e di detossificazione;
Noci e Nocciole (in quantità moderata) ricche in arginina, glutatione e w-3 che aiutano anche una maggiore ossigenazione e detossificazione del sangue).
Verdure Crucifere ( broccoli verdi, cavoletti di bruxelles, cavoli, .....) fonti di principi attivi che possono essere protettivi nei confronti di molti tipi di tumori.
d) Tè verde ( ricco in epigallocatechingallato con nota efficacia epatoprotettiva, antiossidante ed antinfiammatoria;
e) Cioccolato fondente (con almeno il 75% di cacao), in dosi moderate, ricco di polifenoli gastro- epato protettori.
f) Spezie Zenzero: favorisce l’attivazione di molti enzimi antiossidanti; utile nei disturbi gastro- intestinali. Curcuma: potente antinfiammatorio, migliora la funzionalità epatica compromessa anche da eccessivo consumo di farmaci.

7) L’Olio di Palma in dosi moderate. Pur andando controcorrente, anche se è vero che l’olio di palma è un po’ più ricco degli altri oli vegetali, in acidi grassi saturi (e per questo va usato con moderazione senza superare i 10g/die), esso è, invece, un importante fonte di vitamine antiossidanti (tocoferoli, tocotrienoli e carotenoidi) e di betapalmitato, molecola presente in quantità molto elevata solo in quest’olio e nel latte materno! Le ricerche più recenti evidenziano i benefici del betapalmitato nel controllo del tono degli endocannabinoidi , fondamentale per la regolazione della termogenesi e, quindi, per lo smaltimento dell’eccessivo accumulo dei grassi ed endotossine.

8) Vitamine e Minerali: le vitamine antiossidanti C, D, E (tocoferoli, tocotrienoli, ecc..); acido folico, vit. B6 e vit. B12 anche per ridurre i livelli di omocisteina (sostanza neurotossica e cardiotossica). Associare Vit. B1 e Vit. B6 per l’effetto antiglicante. Tra i minerali, in particolare lo Zinco ed il Magnesio.

9) Numerosi principi attivi e/o estratti vegetali reperibili negli integratori da scegliere ed associare “ad personam” secondo dosaggi prescritti da esperti nutrizionisti. Ricordiamo, ad es.: Boswellia serrata ( az. antinfiammatoria); Silybum marianum (epatoprotettiva); Articum lappa; Uridina (componente degli acidi nucleici); Carnosina (antiossidante ed antiglicante); Glutatione (detossificante), Resveratrolo (antiossidante); melatonina, proantocianidine di uva, olio essenziale di rosmarino, basilico ed aneto; glicina (amminoacido non essenziale); Melissa officinalis; 
Astragalus membranaceus; Serenoa Repens; Trifolium pratense; Camomilla; Valeriana officinalis Schisandra Chinensis; Reishi (un fungo commestibile), ecc..

10) Fare più attività fisica, dormire di più e mettere in atto tutte le metodiche a disposizione per ridurre lo stress, sono alla base di qualsiasi trattamento detossificante ed anti-aging.

Prof. Benvenuto Cestaro bcestaro@hunza.it
Dott.ssa Elvira Pistolesi info@elvirapistolesi.it





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