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Accelerare il metabolismo con il cibo e lo stile di vita

Data pubblicazione : 08/12/2016     
Autore : Benvenuto Cestaro


Non riesci a dimagrire perché pensi di avere un metabolismo lento? Aiutati con i cibi e lo stile di vita che, stimolando l’attività mitocondriale e la termogenesi , ci aiutano a mantenere il normopeso e lo stato di buona salute.
Un aspetto importante, che viene spesso sottovalutato, nella terapia della obesità e del sovrappeso è incrementare il dispendio energetico accelerando il metabolismo, cioè stimolando l’attività mitocondriale . Infatti, tra le cause dell’obesità sicuramente va annoverata la minore velocità a bruciare le calorie racchiuse negli alimenti dovuta alla minore efficienza della termogenesi mitocondriale .


Il mitocondrio è una sorta di “inceneritore” presente all’interno di tutte le cellule del corpo in grado di bruciare tutti i nutrienti (proteine, carboidrati, grassi) per produrre diverse forme di energia :
• Energia metabolica (ATP) necessaria ad assicurare tutte le funzioni vitali;
• Energia termica che assicura il mantenimento della temperatura corporea a 36°C-37°C;
• Energia elettrochimica necessaria mantenere la corretta funzionalità delle principali vitamine antiossidanti.
Esistono cibi e stili di vita in grado di ottimizzare l’attività mitocondriale e la termogenesi:
• Il peperoncino ed il pepe nero grazie al loro contenuto in capsaicina e piperina.
• Zenzero, cannella, cumino, curcuma, cardamomo e ginseng.
• Il Tè verde per il suo contenuto in catechine ed in particolare in epigallocatechingallato (EGCG);
• Le farine integrali per il loro contenuto in fibra riducono l’indice glicemico dei prodotti che la contengono.

 
• Gli zuccheri semplici ( glucosio, fruttosio, saccarosio, lattosio, ecc..),così come i carboidrati ad alto indice glicemico, vanno ridotti drasticamente in quanto determinano una eccessiva liberazione di insulina che inibisce lo smaltimento dei cibi nell’”inceneritore mitocondriale” e ne favorisce l’accumulo sotto forma di grasso viscerale.
• Bere molto per mantenere una buona idratazione della cellula è indispensabile per la corretta efficienza mitocondriale.
• Ridurre l’apporto di sale che favorisce la fuoriuscita dell’acqua dalla cellula negli spazi interstiziali con alterazione della funzione mitocondriale.
• Ridurre i consumi di alcolici. L’alcol riduce la funzionalità mitocondriale.
• Mantenere elevato l’apporto di proteine con la dieta: soprattutto le proteine ad alto valore biologico (contenenti tutti gli aminoacidi essenziali e nei rapporti stechiometrici ottimali) che hanno un’elevata capacità di aumentare la termogenesi mitocondriale. Esempi di queste proteine sono quelle delle uova, delle carni rosse e bianche, del pesce , del latte oppure l’associazione delle proteine dei cereali con quelle delle leguminose.
• Gli acidi grassi polinsaturi della serie omega-3, presenti soprattutto nei pesci, ( ad es. EPA: acido eicosapantaenoico e DHA: docosaesaenoico) sono indispensabili per una corretta termogenesi mitocondriale. Il rapporto ottimale tra omega-3 ed omega-6 (ad es. acido arachidonico presente soprattutto in carni, uova e latticini) nella dieta è di 5-6 a 1.
• Il freddo stimola la termogenesi mitocondriale. manteniamo la temperatura delle nostre case a valori intorno ai 18°C-20°C.
• Non fumare né fare uso di droghe;
• L’esercizio fisico è un forte stimolo delle funzioni termogenetiche del mitocondrio ( ne accresce anche il numero).



Prof. Benvenuto Cestaro
Professore Ordinario di Biochimica e Direttore della Scuola di Specializzazione di Scienza dell´Alimentazione , presso la Facoltà di Medicina dell’,Università degli Studi di Milano.





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