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NON MI SENTO PIU' BENE NELLA MIA PELLE: È ORA DI REAGIRE!

Data pubblicazione : 31/07/2017     
Autore : Paola Luchetti



La pelle comincia ad apparire affaticata e questa stanchezza si manifesta a più livelli.  Con il passare degli anni le ghiandole sebacee sono sempre meno attive, il loro numero diminuisce e si atrofizzano. Risultato: una secrezione sebacea carente. Lo strato protettivo della pelle non è efficiente e l’acqua evapora. L’epidermide appare secca, indipendentemente dalla tipologia della pelle. Esposta alle aggressioni esterne e destabilizzata dall’interno, la pelle non riesce più a reggere il ritmo. I radicali liberi, naturalmente presenti nella pelle in piccole quantità, sono necessari per attivare il sistema di auto-difesa cutaneo.
La pelle è programmata per mettere in atto questo meccanismo. Purtroppo però, quando viene esposta a un numero troppo elevato di aggressioni – quali inquinamento, raggi UV, clima, fumo, stress, stanchezza - la produzione di radicali liberi aumenta e va fuori controllo.
La pelle, non essendo più in grado di gestire l’eccesso di radicali liberi, non riesce a difendersi. Insorge così uno stato di burn out, causa di molti danni. Il rallentamento del processo di auto-rigenerazione equivale a pelle in affanno.
Alcune cellule della nostra pelle possiedono l’incredibile potere di auto-rinnovarsi. Le cellule staminali, in aggiunta, dispongono anche della facoltà di generare cellule specializzate, come i cheratinociti, capaci di ricostituire il tessuto cutaneo. Ma con il passare del tempo, la loro efficienza diminuisce e la pelle non è più in grado di rigenerarsi al meglio. Rughe, incarnato disomogeneo o spento, perdita di tono, macchie, grana irregolare. Il capitale di giovinezza è intaccato e la pelle riflette i danni subiti all’interno. La produzione di collagene e di elastina diminuisce dando origine a rughe e rilassamento cutaneo. La produzione di melanina non è più regolare e genera le macchie scure. Il rallentamento del turnover cellulare spegne l’incarnato e causa disomogeneità nella grana della pelle.

Per contrastare l’affanno cellulare e lo stato di “burn-out”, FILORGA ha creato OIL-ABSOLUTE, un elisir di giovinezza in grado di riattivare la pelle e di ripristinare le sue caratteristiche di un tempo. Riattivazione cutanea in 30 giorni! Risultati visibili: nutrimento, tonicità, rughe levigate, incarnato omogeneo, grana della pelle affinata, macchie attenuate. Una formula molto nutriente che non lascia la pelle grassa o lucida, per un’esperienza sensoriale unica. Un olio che si fonde con la pelle, studiato per essere applicato con una gestualità dall’efficacia rivitalizzante. 
OIL-ABSOLUTE è la combinazione di quattro oli preziosi, ultra nutrienti che, associati all’Ambra Eterna, donano comfort e elasticità alla pelle devitalizzata. L’olio di camelia, in Giappone simbolo di vita eterna, potenzia l'elasticità cutanea e rassoda la pelle. L’olio di buriti, ricco di carotenoidi e tocoferoli, aiuta a rigenerare la pelle e previene la formazione delle rughe. L’olio di jojoba, antinfiammatorio e anti-UV, protegge la pelle e permette di contrastare la comparsa delle macchie cutanee. L’olio di albicocca, ricco di acidi grassi essenziali, di vitamine A e E, infonde luce alla pelle.  L’ambra, da sempre considerata una “pietra magica”, è un fossile oleo resinoso secreto dalle conifere che ha il potere di conservare animali e vegetali. Collegata per questa ragione all’eterna giovinezza, costituisce un tesoro per la pelle: carica di ioni negativi, l’ambra rallenta l’ossidazione delle cellule e, attivando il metabolismo, ne potenzia la rigenerazione.

Per godere pienamente della sensorialità di OIL-ABSOLUTE, si consiglia di seguire la tecnica di massaggio associato. 1/ Mattina e sera, prima di applicare il trattamento abituale, dosare 2 o 3 gocce di prodotto nell’incavo della mano e scaldarle tra i palmi. 2/ Applicare la formula con leggere pressioni sul collo e risalire lungo il viso fi no alla fronte. 3/ Pizzicare leggermente la pelle con la punta delle dita, dall’interno del viso verso l’esterno, per stimolare il risveglio cutaneo, poi partendo dal collo verso la parte alta del viso e insistendo sulle zone maggiormente segnate dalle rughe. 4/ Distendere la pelle dal centro del viso verso l’esterno.





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