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COSA INTENDIAMO ESATTAMENTE QUANDO PARLIAMO DI PROFUMERIA DI NICCHIA?

Data pubblicazione : 06/11/2017     
Autore : Paola Luchetti


E sempre più spesso capita di sentire altrettanti modi di interpretarla e di definirla, come nel caso di “profumeria artistica” o “profumeria selettiva”. Tali espressioni mettono in evidenza sia il carattere creativo e unico di questo tipo di produzione, sia l’attenzione posta verso la selezione dei canali di distribuzione, ma, a mio parere, non sono completamente esaustive nello spiegare, soprattutto a chi non la conosce, la vera essenza della profumeria di nicchia..
Cos’è, dunque, che differenzia la profumeria di nicchia dal resto della produzione e quali caratteristiche deve necessariamente avere per potersi definire tale? 

“Le parole chiave che differenziano la profumeria di nicchia da quella convenzionale sono: continuità, coerenza e unicità“.

Per continuità si intenda la creazione di fragranze fatte per durare nel tempo a dispetto delle tendenze e delle mode;
Per coerenza si intenda la creazione di fragranze che rispecchino nelle scelte lo stile e la filosofia dell’azienda, nonché la loro distribuzione attraverso partner scelti per professionalità e passione;
Per unicità si intenda che la creazione delle fragranze derivi da un vero spunto interpretativo. Indipendente sia dalla prevedibile accettazione da parte di un largo numero di consumatori, sia da scelte dettate da studi di marketing atti a definirne il loro possibile successo.
Sono questi i principi di base che guidano la profumeria di nicchia e che presuppongono delle tecniche di realizzazione delle fragranze basate sull’utilizzo esclusivo di materie prime di elevata qualità.

Tutto ciò ha caratterizzato il lavoro del Maestro Profumiere dell’età moderna, con una produzione che ha raggiunto il suo massimo splendore in fatto di creatività dagli anni ‘20 in poi.
Dagli anni ’80, invece, nasce un tipo di lavorazione che si può definire convenzionale, in quanto basata principalmente sulle esigenze del mercato con il fine di ottenere un maggiore consenso di pubblico. In quel periodo c’è stato un cambiamento di rotta verso una nuova concezione del modo di creare i profumi che hanno perso la loro caratteristica di unicità per diventare uno dei tanti strumenti volti a incrementare la popolarità delle aziende, e non solo in termini economici.
La naturale conseguenza di questo è stata la trasformazione delle case che, da piccole realtà imprenditoriali a carattere famigliare, sono divenute delle multinazionali capaci di aver una grande influenza sui profumieri, che non prestavano più la loro opera in maniera indipendente, ma dovevano anche loro rispettare le leggi del mercato. Molte nuove fragranze traevano ispirazione, quindi, non più dall’estro e dall’interpretazione di uno stile e da una creatività autonoma, ma da studi di marketing mirati a garantire un facile successo di pubblico. Va da sé che non tutte la case sono state coinvolte in questo processo o che, in questo contesto, non siano state create delle fragranze eccezionali, ma è innegabile che ci sia stato un mutamento profondo in termini sia di qualità che di quantità. Non è un caso, dunque, che in questa fase storica si sia sentita la necessità di introdurre il concetto di profumeria di nicchia, proprio per diversificare le due modalità di creazione di chi era, ed è, assoggettato al mercato e di chi invece continua a perseguire quei criteri di indipendenza e di unicità che tradizionalmente hanno caratterizzato questo settore.

Vogliamo scoprire insieme le ultime fragranze di nicchia? L’ultima presentata alla stampa è NOTE DE YUZU MAISON KITSUNE’ X HEELEY.  Profumiere inglese basato a Parigi, James Heeley Ha iniziato la sua collaborazione con Maison Kituné per la creazione di candele profumate. Oggi 17 profumi compongono la collezione di Heeley, distribuita ovunque nel mondo dal 2006.

NOTE DE YUZU, irresistibile profumo unisex, è innanzitutto l’energia frizzante della scorza di Yuzu Giapponese. James Heeley ha ricercato la freschezza fruttata di questo agrume per esprimere la dinamica luminosa e colorata proprio della Maison Kitsuné. L’incontro tra le influenze inglesi, francesi e giapponesi, ha dato corpo ad un profumo al quale le ragazze di Parigi o di Tokyo avranno difficoltà a resistere. La freschezza immediata si sviluppa attraverso una nota acquatica per rivelare la sensualità del sale sulla pelle. Se in Europa i profumi di agrumi sono generalmente associati alla stagione estiva, lo yuzu, in Giappone, è sinonimo d’inverno. E’ durante il solstizio d’inverno, Toji, che lo yuzu viene immerso nei bagni caldi, diffondendo i suoi aromi benefici e rilassanti. La fragranza si chiude con note di Vetiver haitiano e Muschio bianco.

Che dire del recente invito di PERFUME CALE’ a scoprire le sue fragranze d’autore nel Giardino Incantato. Un viaggio dei sensi alla scoperta di tre arti storiche dalla lunga tradizione, in un’atmosfera dalle Mille e una Notte. CALE’ FRAGRANZE D’AUTORE da’ vita a racconti olfattivi “da leggere con il naso e con la mente”. La collezione di 10 jus apre le porte che si affacciano su mondi intriganti e capaci di emozionare chi li ascolta. Raccontano storie vissute personalmente, oppure immaginate da Silvio Levi, grande appassionato ed esperto di profumi. In veste di narratore traduce le sue storie in fragranze d’autore, insieme a grandI profumierI: Maurizio Cerizza e Mark Buxton. Un intenso e appassionato  lavoro in  team, reso unico da un’amicizia autentica e da una grande stima reciproca.
Silvio Levi ha scelto nomi italiani (OZIO, DOLCE RISO, ALLEGRO CON BRIO, MISTERO ETC) e talvolta latini per le sue fragranze. Un piccolo intrigante segreto che renderà la fragranza scelta un po’ più “nostra”. Pérfume by Calé si trova al N° 22 di Corso Magenta, nel cuore della Milano più autentica.





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