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Come affrontale un volo cancellato : ecco i consigli degli esperti

Quando è tempo di vacanze, gli aeroporti sono in subbuglio e le compagnie devono occuparsi di movimentare grandissime quantità di turisti che intendono visitare nuove parti di mondo. Sfortunatamente, in mezzo a tutto questo brulicare di viaggi, può capitare che a volte il proprio volo venga cancellato.

I motivi per cui si incappa in questa circostanza sono i più svariati: condizioni metereologiche avverse, lavori infrastrutturali per migliorare l’aeroporto, problemi con l’aeromobile oppure personale con troppe ore di servizio sulle spalle. Qualsiasi cosa succeda, quando si arriva in aeroporto e si scopre che il volo è in ritardo, si viene colti immediatamente da un forte disagio.

Cosa fare in questi casi? La prima regola è quella di non farsi prendere dal panico. Esiste infatti una normativa ben precisa che si occupa di regolamentare la situazione e, contestualmente, sono sorte delle aziende specializzate nella tutela dei diritti dei passeggeri.

Per spiegare meglio la figura del passeggero di un volo aereo, facciamo riferimento all’azienda leader che si occupa di gestire i disservizi delle compagnie aeree e che prevede una specifica tutela per i viaggiatori, la quale si traduce in un rimborso volo cancellato per mezzo di AirHelp.

Prima di soffermarci su come ottenere un rimborso per il viaggio mancato, vediamo cosa è bene fare e non fare nel momento in cui ci si trova in aeroporto e si scopre che il proprio volo è stato cancellato.

Cosa non accettare dalla compagnia aerea

Il primo dovere della compagnia, nel caso in cui si sia resa responsabile di un disservizio, è di rimborsare i passeggeri dei soldi spesi per il biglietto aereo.

Tuttavia, per cercare di risolvere velocemente il problema, la compagnia aerea potrebbe offrire un volo alternativo o una diversa compensazione che non raggiunge il valore che si otterrebbe tramite il rimborso.

Per evitare di veder invalidati i propri diritti, è bene ricordare di non accettare nessuna offerta che possa pregiudicare, anche in minima parte, un risarcimento aggiuntivo.

Cosa accettare in aeroporto

La compagnia aerea è tenuta, oltre al rimborso, ad altri doveri che invece è bene accettare. Il primo tra tutti è l’assistenza.

Nel momento in cui i passeggeri di un suo volo stanno aspettando da molte ore in aeroporto, è obbligata ad offrire pasti e bevande, 2 chiamate telefoniche per avvisare del disguido, comunicazioni tramite e-mail e fax, trasporti e alloggi ove fosse necessario.

Già dalle 2 ore di ritardo, per tratte inferiori o pari a 1.500 km, è possibile fare appello a questo diritto.

Come comportarsi in caso di volo cancellato

Esiste una buona prassi da seguire per essere sicuri di far valere tutti i propri diritti ed ottenere il giusto compenso dalla compagnia aerea. Queste indicazioni, tuttavia, subiscono delle variazioni nel caso in cui ci si trovi nell’Unione Europea oppure nel diverso caso in cui sia stato cancellato un volo internazionale.

Per i viaggiatori all’interno dell’UE, è importante conservare la carta d’imbarco e tutti i documenti relativi alla prenotazione. Dopodiché, è necessario chiedere agli assistenti di terra il motivo per il quale il volo è stato cancellato.

In questa fase si rivela fondamentale prendere nota degli orari sui tabelloni e scattare fotografie che attestino la cancellazione del volo.

Mentre ci si trova in aeroporto è bene conservare tutti gli scontrini delle spese sostenute per ottenere un successivo rimborso da parte della compagnia aerea.

Per quanto riguarda i voli all’interno degli USA e i voli internazionali, è molto importante conservare i documenti e chiedere un eventuale volo alternativo alla compagnia. Il caso del risarcimento, invece, diventa spesso appannaggio delle aziende stesse che decidono se e in quale misura risarcire i passeggeri.

Chiedere il rimborso per volo cancellato

Un volo cancellato rappresenta un enorme disagio per un passeggero che si trova a dover rinunciare ad un viaggio o a dover riprogrammare tutti i suoi spostamenti. Per questo, riguardo ai voli legati all’Unione Europea, è stata creata una disciplina ad hoc: il Regolamento CE 261/2004.

Secondo la normativa, le cancellazioni a cui non è possibile applicare il risarcimento sono quelle comunicate con un preavviso di 14 giorni oppure quelle effettuate con 7 o 13 giorni di anticipo ove venga contestualmente offerto un volo alternativo con specifiche caratteristiche. Infatti, gli orari di partenza e di arrivo non devono essere eccessivamente diversi rispetto al primo volo acquistato.

Il secondo caso che esula dal risarcimento è quello delle circostanze eccezionali, ossia tutte quelle situazioni che impediscono all’aereo di partire ma che non dipendono dalla volontà dell’azienda, come emergenze mediche o atti di terrorismo.

In tutti gli altri casi, la compagnia è obbligata al risarcimento e l’ammontare viene stabilito sulla base della tratta. L’importo massimo che si può ottenere è di 600€.

Dato che non è semplice entrare in contatto con le compagnie aeree, fare ricorso al servizio di AirHelp è la soluzione perfetta per far gestire ai suoi professionisti la pratica mentre si attende il rimborso comodamente seduti a casa.

Redazione Montenapoleoneweb

Montenapoleone Web è un progetto editoriale digitale che ha l’obiettivo di diventare un punto di riferimento autorevole nel campo del fashion, del design e del life-style. E’ la voce ufficiale di quello che accade nel quadrilatero della moda più famoso al mondo e in generale in tutta Milano. Infine è anche un luogo di interazione per chi è appassionato dei nuovi trend e vuole confrontarsi con i protagonisti di questo settore.

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