fbpx

Come scegliere il sandalo giusto in base alla forma del piede

Ne esistono di diverse tipologie: ci sono ad esempio i sandali gioiello, quelli intrecciati, quelli infradito, alla schiava, quelli in cuoio oppure quelli con il tacco. Ma quali sono i fattori da tenere presente prima di effettuare ogni acquisto?

1. TIPO DI TACCO

Un consiglio preliminare: per acquistare i sandali è meglio recarsi a fare shopping nel pomeriggio, dato che di sera i piedi sono più gonfi. Il primo aspetto da tenere in considerazione è l’altezza del tacco: durante tutto l’anno, e quindi anche in estate, è meglio preferire scarpe con il tacco basso (massimo 2-3 cm).

Bastano pochi centimetri infatti per scaricare il peso del corpo sull’avampiede e andare incontro a dolori, occasionali se le scarpe alte vengono indossate saltuariamente, o a vere e proprie infiammazioni in caso sui usino in modo costante. Bisogna sapere poi che i tacchi troppo alti possono provocare problemi di circolazione e di insufficienza venosa, ed è sempre bene passare da un tacco alto (indossato magari soltanto poche ore la sera o in un’occasione speciale) ad un tacco basso scalando gradualmente.

2. FORMA DEL PIEDE 

Oltre all’altezza del tacco, per quanto riguarda i sandali, bisogna poi tenere presente la forma del piede (e non è soltanto una questione estetica): le dita e il tallone devono sempre poggiare sulla soletta senza scivolare al di fuori. Anche la pianta del piede deve rimandere all’interno della scarpa e se durante la prova il sandalo stringe ai lati o dà fastidio in qualche punto, come lo spazio tra alluce e secondo dito nel caso dei sandali infradito, è meglio scegliere un altro modello. Per andare sul sicuro ci si può rivolgere ad un artigiano esperto e specializzato, in grado di realizzare sandali artigianali su misura e ad hoc, personalizzabili in base ai gusti di ogni cliente e ad ogni tipo di piede.

3. COME SCEGLIERE LA MISURA DEI SANDALI 

Un numero in più o un numero in meno, nelle calzature, significa molto. Considerate che nelle misure europee, la differenza fra un numero e l’altro è di circa 6-7 mm. Detta così non sembra un granché. Che saranno mai 7 mm? È vero che il sandalo è una scarpa minimal, con la quale è impossibile che le dita dei piedi vadano a toccare la punta della scarpa, ma, allo stesso modo, una scarpa troppo corta farà sì che l’alluce sporga fuori dalla scarpa, o, nel caso contrario, vi farà ritrovare con una “coda” di qualche millimetro nella zona del tallone che, oltre ad essere antiestetico, vi farebbe camminare con difficoltà.

E’ una buona idea pensare ad una mezza misura in più del sandalo. Per calzare i sandali, però, il numero è solo uno degli aspetti da prendere in considerazione. Un altro elemento da considerare sono infatti i laccetti alle caviglie, anche in questo caso è importante ragionare sulla loro misura: abbastanza stretti per garantire che la scarpa stia ferma.

4. COME SCEGLIERE IL SANDALO GIUSTO

La calzata dei sandali, come per tutte le scarpe, è decisamente influenzata dal loro numero e dalla conseguente adattabilità al nostro piede. Ma se estendiamo il concetto, se quando ci domandiamo come devono calzare i sandali, ci riferiamo anche a quale deve essere il loro aspetto una volta indossati, allora dobbiamo prendere in considerazione anche un’altra serie di parametri.

  • Le temperature

I sandali sono decisamente scarpe estive, seppure oggi si portino anche in altre stagioni, magari indossando un paio di calze. Perché creare forzature andando ad usare in inverno una scarpa pensata per l’estate Parlando di temperature il nostro piede tende a gonfiarsi. Questo vuol dire che, se siete in dubbio su come deve calzare il sandalo e se state scegliendo un modello che presumibilmente indosserete per lungo tempo nelle ore più calde del giorno, allora sarà meglio optare per un sandalo leggermente più grande. Questo aspetto è da tenere a mente anche in fase di acquisto.

  • Le occasioni d’uso

Una cerimonia ha esigenze stilistiche diverse da una giornata in spiaggia. Dunque, tacco, colori sobri o, se eccentrici, in linea con l’insieme dell’abbigliamento, per le donne che devono partecipare a cerimonie.
Per la spiaggia o la piscina potete pensare tranquillamente di usare gli infradito (anche se estremizzati, sono pur sempre sandali).
Per una passeggiata sul lungomare possono andare bene dell’infradito oppure dei sandali da passeggio, sicuramente più eleganti, senza essere però impegnativi.

  • L’orario

Al mattino, al pomeriggio o alla sera, ogni orario ha il suo sandalo. Non dimenticate che l’eleganza, prima di tutto, è una questione di stile. Se siete in vacanza, potete anche fare una passeggiata serale in infradito. Ma se invece dell’infradito, parliamo di outfit da donne, indosserete un elegante sandalo da passeggio abbinato ad un altrettanto elegante vestito estivo, acquisirete senz’altro un tocco in più, senza per forza rinunciare alla comodità! Il consiglio è quello di utilizzare i sandali da passeggio che lasciano libertà nell’abbigliamento conferendo comunque un aspetto curato. In linea di massima scegliere sandali di plastica o gomma solo per il mare o la piscina, ci sono tanti altri modelli, altrettanto comodi, di materiali più adatti alla città.

GUIDA PRATICA ALLA SCELTA DEL SANDALO

  1. Alle zeppe alte di sughero, se avete gambe magre e lunghe e solo se siete capaci di portarli e camminare con disinvoltura, non come foste sui trampoli.
  2. Ai sandali a listini per piedi normali o magri, con pedicure fatta alla perfezione.
  3. A lacci alla schiava per polpacci normali e gambe lunghe, soprattutto per occasioni speciali.
  4. Alle ciabattine portate sia di giorno sia di sera anche in città, purchè in modo elegante, senza trascinarle.
  5. Ai sandali con catena gioiello abbinati a un tailleur elegante, anche per il giorno, purché portati senza altri gioielli, come bracciali o cinture a catena.

No

  1. Ai sandali con zeppa di sughero e lacci alle caviglie se siete piccole di statura e con gambe robuste; se vi piace il sughero, optate per ciabattine solo con tacchi ortopedici.
  2. Ai sandali con listini se avete piedi tozzi e dita corte, per evitare il classico “effetto a salamini”.
  3. Ai sandali con tacchi alti e lacci alla schiava, indossati con la minigonna, per evitare un effetto chiassoso e poco elegante.
  4. Ai sandali con la punta aperta sull’alluce se non avete delle belle dita dalla forma affusolata. A questo proposito, controllate sempre come e quanto l’apertura sulla tomaia metta in evidenza le dita del piede.
  5. Ai sandali comodi per la vita professionale. Evitate di portarli per andare in ufficio, anche se indossate un paio di jeans. Se vi sentite alternative, preferite piuttosto una scarpa da ginnastica.
Redazione Montenapoleoneweb

Montenapoleone Web è un progetto editoriale digitale che ha l’obiettivo di diventare un punto di riferimento autorevole nel campo del fashion, del design e del life-style. E’ la voce ufficiale di quello che accade nel quadrilatero della moda più famoso al mondo e in generale in tutta Milano. Infine è anche un luogo di interazione per chi è appassionato dei nuovi trend e vuole confrontarsi con i protagonisti di questo settore.

No Comments Yet

Leave a Reply

Your email address will not be published.