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Pinko rinnova il management con Caterina Salvador ed Emanuele Bianchi

Il marchio entra in una nuova era strategica e manageriale. Primo step, svelato il dream team tutto giovane e italiano che traccerà il futuro del brand Evoluzione, rivoluzione. Pinko guarda al futuro ed entra in una nuova era strategica e manageriale.

Seguendo quel Dna di ricerca e innovazione da sempre simboli del brand, per la prima volta una squadra giovane e tutta italiana affiancherà Pietro Negra nel suo ruolo di presidente. Creando un’innovativa governance che traccerà il successo di domani. La Pinko family appena svelata cresce infatti portando in dote key figure con un carnet di esperienze di primo piano nel mondo fashion, luxury e retail. Si prospetta un nuovo orizzonte, è solo l’inizio della Pinko R-evolution. “Abbiamo pensato concretamente al futuro di Pinko”, spiega Pietro Negra, presidente e fondatore insieme alla moglie Cristina Negra della Cris conf di Fidenza (Parma), cui fa capo il marchio Pinko, “Questa è la prima fase di un progetto più ampio che guarda al domani e che verrà svelato step by step nei prossimi mesi. Siamo partiti da un tema cruciale.

La successione rappresenta da sempre una questione importante da affrontare per un’azienda nata da una famiglia che ha deciso di rimanere indipendente. La nostra soluzione è quella di guardare al domani aprendoci alle nuove generazioni, creando una squadra tutta italiana che porterà linfa ed energia rinnovata a un business model che è sempre stato di grande successo. Mettendoci in gioco, come abbiamo sempre fatto”. La squadra sarà guidata da Federico Bonelli, già in forze a Ernst & Young Advisory, The Boston Consulting Group e Bain & Company, nel ruolo di direttore generale della società. Emanuele Bianchi, ex Coccinelle e Diesel, Dolce&Gabbana, assume la carica di direttore marketing e comunicazione. Cecilia e Caterina Negra, figlie dei fondatori e da sempre figure chiave del successo del marchio, continueranno a seguire rispettivamente la parte comunicazione e la direzione creativa. Mentre Caterina Salvador diventa direttrice della divisione stile e prodotto, portando un know-how forte di esperienze in Giorgio Armani, Hugo Boss, Calvin Klein, Dolce&Gabbana e Coin.

Ma nei prossimi mesi, il dream team vedrà nuovi ingressi. “Siamo di fronte a una storia di successo con un grande potenziale di crescita”, spiega Federico Bonelli, direttore generale di Pinko, “è un brand che ha creato una forte empatia con il pubblico grazie a sua visione sempre coerente nello stile, nella comunicazione, nella qualità e nel prezzo. Dopo il momento iniziale di fix-the-basics, rivedendo alcuni elementi cardine dell’architettura aziendale, inizieremo con una fase di sviluppo che toccherà leve importanti.

Dalla struttura dell’offerta all’ecosistema digitale, dalla Cina al retail model e all’approccio wholesale”. Il motore di creatività di Pinko è quindi pronto per la messa a punto, con nuova visione allargata porterà a una crescita dei numeri. Nello scorso anno, il fatturato è cresciuto a quota 210 milioni di euro e per il 2019 si prevede un’ulteriore progressione. A fronte di una struttura distributiva che al momento attuale conta 194 negozi diretti in tutto il mondo. E destinati a crescere. Tra i prossimi obiettivi anticipati, lo sviluppo della presenza in Cina, una mercato da sempre importante per Pinko. Saliranno a oltre 40 gli store diretti e a oltre 65 contando i monomarca dei partner in un mercato dove la società ha creato una struttura dedicata.

Redazione Montenapoleoneweb

Montenapoleone Web è un progetto editoriale digitale che ha l’obiettivo di diventare un punto di riferimento autorevole nel campo del fashion, del design e del life-style. E’ la voce ufficiale di quello che accade nel quadrilatero della moda più famoso al mondo e in generale in tutta Milano. Infine è anche un luogo di interazione per chi è appassionato dei nuovi trend e vuole confrontarsi con i protagonisti di questo settore.

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