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Viaggi – Le Canarie: meta ideale per sfuggire dal caldo

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Folte foreste e paesaggi lunari, spiagge e picchi vulcanici: l’arcipelago dell’eterna primavera offre mille attività e mille paesaggi da scoprire.

Chi ha detto che chi non sopporta il grande caldo deve rinunciare ad un mare splendido?

Le Isole Canarie con una temperatura che anche ad agosto varia tra i 19° di notte e i 27-28° di giorno è la soluzione giusta per chi preferisce temperature più miti, ma vuole godersi l’estate, magari alternando bagni e spiaggia con altre attività.

Le isole Canarie sono un arcipelago di isole che si trovano nell’Oceano Atlantico al largo del Marocco e godono di uno dei climi migliori al mondo: sono considerate l’arcipelago dell’eterna primavera, perché la temperatura è mite e costante tutto l’anno sotto l’influsso positivo dei venti Alisei.


Visitare le Canarie non significa soltanto fare vita di mare, ma scoprire alcuni tesori naturalistici unici al mondo, farsi sorprendere bevendo un calice di vino vulcanico o visitando un’oasi desertica a dorso di cammello.

L’essenza di queste isole è nelle viscere della terra e nella posizione appartata che le ha contraddistinte.

Ecco alcune idee per conoscere più a fondo questi luoghi fortunati.
Salire in funivia sul vulcano di Tenerife, El Teide, il terzo vulcano più alto del mondo, dopo Mauna Loa e Mauna Kea alle Hawaii. La vista, sia dal Belvedere, all’;arrivo della funivia, sia in cima al vulcano toglierà il fiato. Si potrà sentire la presenza di questo grande gigante addormentato annusando l’aria densa di zolfo che scaturisce dalle fumarole e godere di questo tesoro geologico di pietra, della sua flora (33 specie naturali esclusive di Tenerife) e della sua fauna autoctona (la lucertola di Tenerife, il fringuello azzurro e alcune magnifiche farfalle che vivono soltanto qui).

La spiaggia dorata di Maspalomas a Gran Canaria e il piacere di degustare il vino vulcanico di Lanzarote.

Le Isole Canarie sono diventate una regione vinicola eccezionale per la natura vulcanica del suolo e per il caldo secco. Le rocce laviche sono porose e trattengono l’umidità, quelle scarse gocce d’acqua che si creano durante la notte sfruttando lo sbalzo termico, le radici delle viti così sono al sicuro e il terreno intrappola il calore e la luce del sole. A Lanzarote i filari di vite sono protetti dal vento da muretti in pietra, a forma di mandorla e le foglie della vite spiccano in contrasto con questo panorama lunare.

Alle Canarie il benessere arriva dall’aloe vera

I centri termali delle Isole Canarie sono noti e sfruttano tutte le risorse naturali del luogo per offrire trattamenti di benessere. Tra i più noti la talassoterapia che sfrutta i benefici dell’acqua di mare, geoterapia che usa i fanghi e le argille vulcaniche, e soprattutto terapie a base di aloe vera, pianta medicinale già conosciuta in loco fin dal tempo dei Guanci, l’antica popolazione indigena. La varietà che cresce alle Isole Canarie, la Barbadensis Miller è famosa per la sua qualità e le sue proprietà benefiche.

A La Palma si guardano le stelle in mezzo all’Oceano

L’arcipelago delle Canarie si trova nell’Oceano Atlantico, davanti alla costa dell’Africa e al deserto del Sahara, al largo del Marocco. Lìisola più vicina alla terraferma, Fuerteventura, dista circa 95 km dalla costa africana, e tutte le isole sono a 940 km dalla costa continentale europea. Questo inevitabile “isolamento” ha reso queste terre vulcaniche un osservatorio naturale delle meraviglie celesti.

Il cielo di La Palma è uno dei posti migliori al mondo per l’;astronomia e l’osservatorio astronomico di Roque de los Muchachos, a 2.396 m. sul livello del mare, ospita uno dei sistemi di telescopi più importanti al mondo. Whale watching alle Canarie: visitare El Hierro per osservare i cetacei Per far emergere i tesori naturalistici dal fondo del mare i turisti devono sbarcare sull’isoletta di El Hierro, la più piccola delle Canarie che è stata dichiarata Riserva Mondiale della Biosfera nel 2000. Quest’isola dispone anche di una riserva marina con ripidi dislivelli fino a 300 metri, terrazza sommerse, piattaforme sabbiose e grotte. Sito privilegiato per le immersioni con più di dieci spot di categoria superiore, dove si fondono l’unicità del territorio vulcanico insieme alle bellezze marine.

È anche il luogo perfetto per l’avvistamento di balene e delfini, dato che diverse specie possono essere viste tutto l’;anno.

Infine una novità: La Graciosa, una lingua di terra che misura soltanto 29 chilometri quadrati totalmente priva di asfalto, è stata riconosciuta ottava isola delle Canarie dalla Comunità Europea.

L’isola di La Graciosa è abitata stabilmente dal 1880, da quando aprì una fabbrica di conservazione del pesce per salatura che ha portato sull’isola i primi coloni da Lanzarote.

Nel 1986 è stata dichiarata parco naturale protetto e anche riserva marina, che attualmente è la più grande riserva marina europea. Ai turisti, l’isola offre un paesaggio aspro e affascinante di spiagge remote circondate da rocce vulcaniche nere, dune di sabbia, sentieri lungo la costa e il fascino infinito dell’Atlantico.

Tutto questo deve essere esplorato a piedi, in bicicletta o in taxi, perché La Graciosa è priva anche solo di un centimetro di asfalto.

Franca D. Scotti

Redazione Montenapoleoneweb

Montenapoleone Web è un progetto editoriale digitale che ha l’obiettivo di diventare un punto di riferimento autorevole nel campo del fashion, del design e del life-style. E’ la voce ufficiale di quello che accade nel quadrilatero della moda più famoso al mondo e in generale in tutta Milano. Infine è anche un luogo di interazione per chi è appassionato dei nuovi trend e vuole confrontarsi con i protagonisti di questo settore.

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