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One Ocean Foundation e Yacht Club Costa Smeralda uniti per salvare il grande blu 

La Milano Design Week di quest’anno è stata ufficialmente inaugurata con l’accensione di sofisticate luci ad illuminare l’installazione “Help the ocean” dell’artista Maria Cristina Finucci .

Luci che danno ulteriore risalto ad un’opera capace di parlare al mondo:  oltre cinque milioni di tappi di plastica sono raccolti in gabbie di metallo a formare la parola Help.

Un grido d‘aiuto che pare uscire direttamente dalla crosta terrestre. Il pianeta e gli oceani stanno soffocando, uccisi dalla plastica riversata dall’umanità. La terra è costituita al 70% da acqua, e tutte le attività umane hanno un pesante impatto sulla salute degli oceani, mettendo a rischio l’intero pianeta.

L’opera di Maria Cristina Finucci, Ambassador One Ocean Foundation e Presidente del Garbage Patch State

“One Ocean Foundation”,  presieduta dalla principessa Zahra Aga Khan, è nata per sviluppare progetti in grado di diffondere la consapevolezza sull’urgenza di azioni mirate a salvare i nostri mari . Un primo esempio di tale impegno è la creazione della “Charta Smeralda”, una vera e propria costituzione per la tutela del mare, un codice etico per condividere le azioni a tutela delle acque, stilato appunto per sensibilizzare l‘opinione pubblica ed evidenziare l’urgenza di tale problema per rallentare il conto alla rovescia verso la morte del nostro pianeta e impegnando ogni individuo a proteggere il mare e di ridurre al minimo le forme d’inquinamento.

Si parte dal riutilizzo delle risorse naturali, da un NO alla plastica usa e getta , si incoraggia un comportamento etico responsabile, per giungere ad un ruolo attivo nella protezione del grande bene comune che è l’acqua.

Oltre alla condivisione, la diffusione della “Charta Smeralda” è il primo impegno per ogni aderente, il coinvolgimento delle nuove generazioni ad esempio, è fondamentale per un’azione che miri ad essere incisiva e duratura.  Tra i firmatari che hanno deciso di rendere pubblico il loro impegno, troviamo grandi uomini della vela come Paul Cayard,  Vasco Vascotto , Alex Bellini e Santiago Lange .  Tra i grandi sponsor e  promotori in difesa dell’oceano, Gianluigi Cimino amministratore delegato di Yamamai e Carpisa marchi del Gruppo Pianoforte Holding SpA, oltre a Rolex e Audi.

Zahra Aga Khan, è nata a Ginevra nel 1970.

Lo Yacht Club Costa Smeralda è patrocinato dalla principessa Zahra Aga Khan che, per chi ancora non lo sapesse, è figlia del fondatore della Costa Smeralda, Karim Aga Khan un uomo che in Sardegna, ha davvero cambiato la storia trasformando una fetta di campagna vergine nel paradiso internazionale del turismo. Ha immaginato le vacanze a cinque stelle dove c’erano solo pascoli e macchia mediterranea ed è riuscito in un miracolo che probabilmente neppure lui si aspettava.

Il club promuove iniziative, avvalendosi di un comitato scientifico presieduto dalla commissione Oceanografica intergovernativa dell’Unesco . Uno dei più famosi paradisi delle vacanze diventa un grande laboratorio per dimostrare che divertimento e sport possono essere compatibili con il rispetto del mare.

Una rivoluzione eco compatibile insomma, di cui lo il club ha deciso di mettersi al timone. “E’ arrivato il momento di dimostrare un po’ di gratitudine nei confronti del mare , di restituire un po’ di quello che ci ha regalato” ha dichiarato Riccardo Bonadeo Vicepresidente One Ocean Foundation.

Mentre il Segretario Generale del Club Costa Smeralda Jan Pachner sottolinea che: “C’è molto da fare per correggere le cattive abitudini e vogliamo farci carico di questo impegno. Iniziamo con un codice comportamentale per i nostri soci e faremo in modo che diventi il  Vangelo di chi naviga. Pensiamo al mare della Sardegna ma anche a tutto il mediterraneo. Lavoreremo affinchè la “Charta Smeralda” diventi una legge per chi ama la natura“.

Il Commodoro Riccardo Bonadeo Vicepresidente One Ocean Foundation

L’ottanta per  cento dell’inquinamento marino deriva da ciò che accade sulla terra. E di fronte a problemi diventati gravissimi, come l’innalzamento della temperatura o l invasione della plastica sui fondali, è sempre più urgente avviare delle nuove pratiche e risvegliare la consapevolezza delle coscienze umane affinché le nuove generazioni possano continuare a godere del nostro grande meraviglioso blu.
Un plauso agli imprenditori che hanno voluto iniziare questo viaggio, saliamo a bordo con loro, dobbiamo essere in tanti e pieni di buona volontà, e dobbiamo navigare, a vele spiegate, verso un futuro migliore.

Per ulteriori informazioni, visitate i siti www.1ocean.org e www.yccs.com

– Zooi di Lorenzo-

Redazione Montenapoleoneweb

Montenapoleone Web è un progetto editoriale digitale che ha l’obiettivo di diventare un punto di riferimento autorevole nel campo del fashion, del design e del life-style. E’ la voce ufficiale di quello che accade nel quadrilatero della moda più famoso al mondo e in generale in tutta Milano. Infine è anche un luogo di interazione per chi è appassionato dei nuovi trend e vuole confrontarsi con i protagonisti di questo settore.

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