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Gucci è il marchio italiano di maggior valore : La classifica BrandZ Top30

I marchi italiani hanno aumentato il loro valore del 14 per cento negli ultimi 12 mesi raggiungendo i 96,9 miliardi di dollari, nonostante il clima di incertezza a livello geopolitico e macro economico.

L’innovazione è il principale fattore di crescita per il brand

Questo quanto rilevato dalla classifica BrandZ Top 30 most valuable italian brand 2019 stilata da Wpp e Kantar. Nel dettaglio, BrandZ è lo studio commissionato da Wpp che Kantar effettua a livello mondiale ormai da 13 anni. Si tratta di uno studio sulla brand equity e la valutazione del brand volto a evidenziare la forza dell’asset intangibile “marca” nel produrre crescita e valore finanziario.

Secondo lo studio Gucci si distingue come il marchio italiano di maggior valore e in maggiore crescita, raggiungendo i 24,4 miliardi di dollari di brand value, valore in crescita del 50 per cento rispetto allo scorso anno. Tra i primi 5 marchi della classifica si trovano Tim, Enel, Kinder e Ferrari. In sesta posizione figura Prada e in decima Armani.

Altri quattro brand presenti nella Top 30 hanno visto crescere il valore del loro brand di oltre il 20 per cento. Tra questi figura Fendi, in 13esima posizione, a +22 per cento con 1,88 miliardi di dollari.

BrandZ ha inoltre evidenziato che i brand con esposizione oltre confine superiore al 50 per cento hanno aumentato il valore del marchio di circa il 20 per cento anno su anno, mentre il valore di quelli con una presenza all’estero inferiore è rimasto invariato.

Secondo lo studio, l’innovazione è il principale fattore di crescita per il brand. I marchi percepiti come fortemente innovativi hanno aumentato il loro valore del 17 per cento rispetto a una crescita dell’1 per cento dei brand che lo sono meno.

“Oltre ai settori come l’alimentare, l’automotive e la moda, dove l’Italia è universalmente riconosciuta come leader mondiale, il nostro studio dimostra come i marchi italiani raggiungano risultati eccezionali anche in settori come l’energia, l’oil & gas e le crociere, con grandi aziende come Enel, A2A, Eni, Msc e Costa Crociere” ha sottolineato, in una nota, Federico Capeci, ceo Insights division, Kantar Italia. “L’innovazione potrebbe svolgere un ruolo chiave per generare ulteriore crescita. In questo senso, anche piccoli ma significativi cambiamenti potrebbero essere la soluzione per molti brand, a patto di supportarli con una comunicazione chiara e dirompente”.

Come anticipato, il settore del lusso porta il maggior contributo al valore del ranking (quasi il 40 per cento), trainato da Gucci, Prada e Armani. I marchi del lusso italiani sono descritti come sexy, rivoluzionari e ribelli, giocosi e divertenti, qualità che molte persone attribuiscono all’Italia stessa, specifica la nota. Il lusso italiano è anche la categoria che maggiormente opera oltre confine: i sette marchi in classifica hanno esposizioni all’estero mediamente superiori al 90 per cento (Gucci, Prada, Armani, Fendi, Bottega Veneta, Salvatore Ferragamo, Bulgari).

Dopo il lusso, il settore alimentare occupa il secondo posto per valore del brand.

Redazione Montenapoleoneweb

Montenapoleone Web è un progetto editoriale digitale che ha l’obiettivo di diventare un punto di riferimento autorevole nel campo del fashion, del design e del life-style. E’ la voce ufficiale di quello che accade nel quadrilatero della moda più famoso al mondo e in generale in tutta Milano. Infine è anche un luogo di interazione per chi è appassionato dei nuovi trend e vuole confrontarsi con i protagonisti di questo settore.

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