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Golden Globe 2019 : trionfo di “Bohemian Rhapsody” e Rami Malek

Due premi, ma i più importanti, i più “pesanti” e soprattutto i più attesi dalla sterminata platea del pubblico che nel mondo ha decretato “Bohemian Rhapsody” il film-evento di quest’anno, il più amato, il più emozionante, quello dal quale è impossibile andarsene senza abbandonarsi a un applauso liberatorio.

I Golden Globe 2019 hanno segnato il trionfo di “Bohemian Rhapsody”, il film dedicato alla vita di Freddie Mercury e alla musica dei Queen, che si è aggiudicato il premio come miglior film drammatico. A venire premiato come miglior attore drammatico è stato anche il trentasettenne attore americano di origine egiziana, Rami Malek che ha prestato il suo volto allo straordinario frontman dei Queen. Delusione invece per “Astar Is Born” e per “Vice”, acclamati alla vigilia.

Emozionatissimo, Rami Malek ha tenuto un discorso di ringraziamento spesso interrotto dagli applausi della platea degli attori e degli addetti ai lavori. Ad applaudirlo c’erano anche Brian May e Roger Taylor del leggendario gruppo rock inglese. Rami Malek, che nel film ha anche trovato l’amore con l’attrice Lucy Boynton che nel film interpreta Mary Austin, la donna che ha legato tutta la sua vita a Freddie Mercury, ha concluso il suo discorso con queste parole: “Grazie a Freddie Mercury. Ti amo meraviglioso ragazzo”.

L’attore Rami Malek – foto instagram Golden Globes

Delusione invece per “Vice”, il film dedicato al vicepresidente americano Dick Cheney che arrivava con ben 6 nomination: a vincere come miglior attore protagonista è stato l’attore Christian Bale. Commossa fino alle lacrime Lady Gaga che ha ricevuto il premio per la miglior canzone “Shallow”  in “A Star Is Born” . Ma Lady Gaga, data tra i vincitori alla vigilia, non ce l’ha fatta a vincere il premio come miglior attrice: a soffiarglielo è stata Glenn Close premiata per la sua interpretazione in “A Wife”.

Due premi sono andati anche all’acclamato “Roma”, il film di Cuaron premiato come miglior film straniero e per la miglior regia.  Il film che ha vinto più premi, tre Golden Globe, è stato “Green Book”, che racconta il viaggio di un famoso musicista nero, Don Shirley e del suo autista italoamericano negli Stati Uniti del sud, profondamente razzisti negli anni Sessanta. Il film è stato premiato come Miglior film commedy o musicalmiglior attore non protagonista, Mahershala Ali, e migliore sceneggiatura.

Sul fronte della televisione il primo vincitore assoluto della serata è stato Michael Douglas per la serie the Kominsky Method che ha vinto anche il Globo per la migliore serie brillante. The Americans, sullo spionaggio sovietico in USA durante da Guerra Fredda, giunta alla sua ultima stagione, ha vinto il premio alla migliore serie drammatica.

La cerimonia dei Golden Globes, il premio istituito dall’Hollywood Foreign Press Association, che riunisce i giornalisti stranieri a Hollywood, è stata condotta da  Sandra Oh e da Andy Samberg, entrambi già vincitori del Golden Globe: l’attrice canadese di origine asiatica lo ha vinto nel 2006 grazie alla serie tv Grey’s Anatomy, mentre il comico  lo ha ricevuto nel 2014 per la sua interpretazione nella sitcom Brooklyn Nine-Nine. Ma Sandra Oh lo ha vinto anche quest’anno grazie alla sua interpretazione nella serie tv “Killing Eve”.

Fra le miniserie “The Assassination of Gianni Versace” si porta a casa due premi, migliore miniserie e migliore attore protagonista, Criss Darren. Rachel Brosnahan ha vinto il premio alla migliore attrice comica con La fantastica Mrs Maisel, prodotta da Amazon, ma la gara delle case di produzione è stata vinta da Netflix, produttrice di Roma, The Kominsky Method e Bodyguard.

Durante la cerimonia Jeff Bridges ha ricevuto il premio alla carriera cinematografica intitolato a Cecil B. DeMille e da quest’anno, per la prima volta, è stato istituito un analogo riconoscimento alla carriera televisiva. Lo ha ottenuto la leggenda della televisione a stelle e strisce Carol Burnett e a lei sarà intitolato in futuro. I Golden Globe, a inizio anno, tradizionalmente danno il via ufficiale alla corsa agli Oscar, che si terranno il 24 febbraio.

Jeff Bridges ha ricevuto il premio alla carriera cinematografica intitolato a Cecil B. DeMille – foto instagram Golden Globes
Redazione Montenapoleoneweb

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